La Parigina Lifestyle Me

IN VIAGGIO CON FIDO AL RISTORANTE

Credo ormai lo sappiano anche i sassi, io viaggio con cane al seguito!

Prima Sam, adesso Ax ma i miei cagnoloni sono sempre venuti con me quando possibile.
Più volte avrete visto nei miei racconti di viaggio varie fotografie con presente il cagnolone e vari suggerimenti per poterlo portare in molti luoghi che visito.

E’ di questi giorni la notizia di una fantastica Signora veneta proprietaria del ristorante NONNO EGIDIO di Schio la quale ha perso l’incasso di un addio al celibato perché chi aveva prenotato si è rifiutato di mangiare dove era presente un “lurido cane” .

Ora… a parte la cafonata di commento, indecente e incivile, questi clienti chi pensavano di essere? 
La classe non è acqua e la già squallida figura da provincialotti patetici e ignoranti è aggravata anche dalla vigliaccheria di lettera anonima che ha fatto come possiamo ben immaginare il giro del WEB.

La mia domanda è piuttosto lecita… se invece di Ariel la meticcia della proprietaria ci fosse stato un carlino pagato migliaia di euro sarebbe stato ancora un lurido cane? O le provincialotte patetiche con il pincherino da borsetta sarebbero state ben zitte? Si rendono conto questi “signori” della figura da peracottari che stanno facendo come si suol dire a “reti unificate”?
Noi milanesi passiamo spesso per gli snob della situazione, ma davanti ad affermazioni così poco intelligenti da far apparire tronisti e veline varie un esercito di Einstein la sola cosa che mi viene è un forte rigurgito snobista e se li avessi difronte potrei solo guardarli schifata dall’alto in basso.

GALATEO DA RISTORANTE n. 2

1) La classe non è acqua, ignoranti, cafoni e gente incapace di vivere nel mondo civile per cortesia stiano a casa propria.

2) Le lettere si firmano!

3) Per legge il cane entra OVUNQUE a meno che non ci sia uno specifico divieto!

4) E’ molto più fastidiosa la maleducazione di ragazzini urlanti che corrono tra i tavoli, ragazzi che gridano con frasario da camalli o cafoni che fanno i sentire gli affari propri parlando al cellulare, se non si è in grado di controllarsi… si veda il punto 1.

5) I proprietari dei cani sono ovviamente tenuti a rispettare tutte le regole di buona educazione dal tenere il cane sotto la sedia, all’evitare che abbai e dia fastidio, tranquilli non è difficile, il cane è molto più intelligente ed evoluto di molti bipedi semoventi e quel che è peggio dotati di parola.

6) Chi porta con se un cane ha il dovere di chiedere un tavolo d’angolo per la propria tranquillità e la tranquillità dell’animale e non offendersi se il tavolo d’angolo viene proposto dal gestore.

7) Se il cane inizia ad abbaiare il proprietario sarà così intelligente (a me è successo e non ho aspettato che mi riprendessro) da portare il cane all’esterno per non disturbare gli altri ospiti. 
Funziona esattamente come per i ragazzini se non si riesce ad educarli non si va al ristorante.

Sono semplicissime regole del vivere civile, molto spesso si dimentica che la nostra libertà finisce dove inizia quella altrui.
Nessuno può esigere di portare il proprio cane dove non è consentito, ma dove è consentito nessuno può pretendere che l’animale venga allontanato, e i proprietari sono tenuti a lasciare perfettamente pulito il luogo.

Allo stesso tempo però è consigliabile a chi fa il figo e si lamenta del cane lasciare le toilettes in ottimo stato visto che per il cane c’è il proprietario che raccoglie mentre per l’inciviltà umana ci deve pensare la signora che fa le pulizie, un po’ di rispetto per il lavoro altrui sarebbe cosa buona e giusta!
Suggerisco inoltre a chi si lamenta a titolo gratuito di non essere tra quelli che al mattino in metropolitana alle ore 8 emanano il caratteristico odore di stalla da scarsa igiene, il sapone costa pochi euro al supermercato e tutti possiamo permettercelo, quindi usiamolo non fa male!
In conclusione… se cerchiamo di occuparci delle nostre travi e lasciamo perdere le pagliuzze altrui, facciamo più bella figura.

Signora Benetti, io nel suo ristorante quando capiterà mangerò tranquillamente con il suo “lurido cane” che gira e all’occasione porterò anche il mio, sono d’accordo con lei che i 1.040 euro siano i meglio persi e anzi le suggerisco una cassettina in cui ogni cliente con cervello ed educazione possa lasciare 1 centesimo, fino ad arrivare alla cifra persa con cui pagare ai “poveretti” di cui all’oggetto precedente un corso di civiltà e di buona educazione!
W NONNO EGIDIO e LA SIGNORA MARTA!

A bientot

I guess now know the stones too, I travel with dog to follow!

First Sam, now Ax, but my puppies have always come with me whenever possible.

Several times you have seen in my travel stories various photographs with the present little dog and various suggestions to bring it to many places I visit.

It is these days the news of a fantastic Venetian lady of the restaurant NONNO EGIDIO of Schio, who lost the placement of a celibate farewell because who had booked refused to eat where there was a “lumpy dog”.

Now … aside from the indecent and uncivilized commentary, these customers who thought they were?

The class is not water and the already shaggy figure from pathetic and ignorant provincials is aggravated by the anonymous letter cynicism that he did as we can imagine the WEB tour.

My question is quite lawful … if instead of Ariel the landlord of the landlord there had been a thousand-euro-paid dowry, he would still be a lousy dog? Or would the pathetic provincials with the handkerchiefs be so crazy? Do you realize these “gentlemen” of the figure by the peracotarias they are doing as they say to “unified networks”?

We Milan often pass through the snobs of the situation, but in the face of such unintelligent statements that make Einstein’s trimmers and strings appear, the only thing that comes to me is a strong snoby regurgitation and if I were in front I could only look at them from top to bottom .

RESTAURANT GALATEO n. 2

1) The class is not water, ignorant, cafes and people unable to live in the civilized world, courtesy being at home.

2) The letters are signed!

3) By law, the dog enters EVERYONE unless there is a specific prohibition!

4) It is much more annoying the rudeness of screaming kids running through the tables, teens crawling with camos or cocoons who make their own business talking on the cell phone if they can not control themselves … yes see step 1.

5) Dog owners are obviously required to abide by all the rules of good education by keeping the dog under the chair, avoiding barking and bothering, it is not difficult to calm it, the dog is much smarter and more evolved than many bipeds self-propelled and what’s worse endowed with word.

6) Whoever carries a dog is required to ask for a corner table for his peace of mind and tranquility of the animal and not offend if the corner table is proposed by the manager.

7) If the dog starts barking the owner it will be so smart (it happened to me and I did not expect to take it back) to bring the dog outside to not disturb the other guests.

It works exactly like for kids if you can not educate them you do not go to the restaurant.

They are simple rules of civilian life, very often we forget that our freedom ends up where that other begins.

No one can claim to bring their dog where it is not allowed, but where it is allowed no one can expect the animal to be removed, and the owners are required to leave the spot perfectly clean.

At the same time, however, it is advisable for those who do the cool and complains about the dog leaving the toilets in excellent condition since the dog is the owner who collects while for human incivility we must think about the lady who does the housekeeping, a bit of respect for others would be a good and just thing.

I also suggest to those who complain free of not being one of those who in the morning on the underground at 8 o’clock emanate the characteristic smell of stall from poor hygiene, the soap costs a few euros in the supermarket and we all can afford it, so use it does not hurt!

In conclusion … we try to deal with our beams and let’s lose the patters of others, we make the most beautiful figure.

Mrs Benetti, in my restaurant when it happens I will eat quietly with her doggy dog ​​that turns and on occasion I will also bring my own, I agree with her that the 1,040 euros are the best lost and I suggest a box where each customer with brains and education it can leave 1 cent, until it reaches the lost figure with which to pay to the “poor” of the previous object a course of civilization and good education!

W NONNO EGIDIO and LADY MARTA!

A bientot

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¡Supongo que ahora también sé las piedras, viajo con un perro para seguir!

Primero Sam, ahora Ax, pero mis cachorros siempre han venido conmigo siempre que sea posible.
Varias veces has visto en mis historias de viajes varias fotografías con el pequeño perro actual y varias sugerencias para llevarlo a muchos lugares que visito.

Y ‘en estos días la noticia de un propietario fantástica señora veneciana’ del ABUELO restaurante EGIDIO Schio que perdió la recepción de una despedida de soltero, ya los que habían reservado se negó a comer donde había un “perro sucio”.

Ahora … aparte del comentario cínico, indecente e incivilizado, ¿estos clientes que pensaban que eran?
La clase no es agua y la figura ya desgreñada de provinciales patéticos e ignorantes se ve agravada por el cinismo de la carta anónima que hizo como podemos imaginar la gira WEB.

Mi pregunta es muy legal … si en lugar de Ariel, el propietario del propietario, hubiera habido una dote de mil euros, ¿todavía sería un perro pésimo? ¿O los patéticos provinciales con los pañuelos estarían tan locos? ¿Te das cuenta de estos “caballeros” de la figura de las peracotarias que están haciendo como dicen a “redes unificadas”?
A menudo pasamos Milán por los snobs de la situación, pero frente a las declaraciones de manera poco inteligente como para mostrar tronisti y coristas de Einstein la única cosa que viene es un fuerte resurgimiento esnob y si los tuviera delante que sólo podíamos ver con disgusto hacia abajo .

RESTAURANTE GALATEO n. 2

1) La clase no es agua, ignorantes, cafés y personas incapaces de vivir en el mundo civilizado por cortesía de estar en casa.

2) ¡Las letras están firmadas!

3) ¡Por ley, el perro entra a TODOS a menos que haya una prohibición específica!

4) Es mucho más molesto la rudeza de los niños gritando corriendo por las mesas, los adolescentes que se arrastran con camos o capullos que hacen su propio negocio hablando por teléfono celular si no pueden controlarse a sí mismos … sí ver el paso 1.

5) Los propietarios de los perros son, evidentemente, requiere que cumplan con todas las reglas de la buena educación, manteniendo al perro debajo de la silla, evitar que ladra y molesta, tranquila, no es difícil, el perro es mucho más inteligente y evolucionaron muchos bípedos autopropulsado y, lo que es peor, dotado de palabra.

6) Quien lleve un perro debe pedir una mesa en la esquina para su tranquilidad y tranquilidad del animal y no ofender si la mesa de la esquina es propuesta por el gerente.

7) Si el perro comienza a ladrar al dueño, será tan inteligente (me pasó a mí y no esperaba llevarlo de vuelta) para llevar al perro afuera y no molestar a los otros huéspedes.
Funciona exactamente igual que para los niños, si no puedes educarlos, no irás al restaurante.

Son reglas simples de la vida civil, muy a menudo olvidamos que nuestra libertad termina donde ese otro comienza.
Nadie puede reclamar traer a su perro a donde no está permitido, pero donde está permitido, nadie puede esperar que el animal sea removido, y los propietarios deben dejar el lugar perfectamente limpio.

Al mismo tiempo, se recomienda a los que hacen el fresco y se queja de que el perro a dejar los baños en excelentes condiciones como lo es para el dueño del perro que recoge mientras que para el comportamiento social humano tiene que pensar en la señora que hace la limpieza, un poco de respeto por los demás sería una buena y justa cosa.
También sugiero a los que se quejan sin carga no sea de los que en la mañana en el metro a las 8 desprender el olor característico de la falta de saneamiento estable, el jabón costa de unos pocos euros al supermercado y todo lo que podemos permitir, por lo que vamos a usar no hace daño!
En conclusión … tratamos de lidiar con nuestros rayos y perdamos los patrones de los demás, hacemos la figura más bella.

La señora Benetti, que sucede a comer en su restaurante cuando en silencio con su perro sucio en ejecución y en ocasiones me traerá la mía también, estoy de acuerdo con usted en que el € 1040 son los más perdidos y sugerir una caja en la que cada cliente ¡con cerebros y educación puede dejar 1 centavo, hasta que alcanza la cifra perdida con la que pagarle a la “gente pobre” de lo que al objeto anterior un curso de civilización y buena educación!
¡W NONNO EGIDIO y la SENORA MARTA!

A bientot

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