NAXOS L’ISOLA DI ARIANNA

“Fantastico! Non c’è campo! Siamo in mezzo al mare e non c’è campo!”
In mezzo al mare? come se ci trovassimo in mezzo all’Oceano Pacifico… 
“Quando arriveremo al prossimo porto ci sarà il Wi-Fi della Capitaneria, un po’ di relax no eh?!”
“Eh già… e se dovessimo lanciare un mayday? metti che non funzionino le strumentazioni di bordo?”
“Faremo come Ulisse! Impiegheremo 10 anni a percorrere una rotta che uno stordito qualunque avrebbe percorso in 10 giorni!”
#siamopropriosicuricheUlissefosseungenio ?

Queste isole sono meravigliose, il colore del mare riempie lo sguardo, potrei restare a guardare l’orizzonte per ore persa in questo blu profondo.
Isole che hanno dato vita a miti intramontabili, alla Dea Venere che tra queste acque vide la luce (non proprio qui, e tra l’altro si narra in forma piuttosto cruenta… conoscete la storia? no? bene vi racconterò anche questo, ne abbiamo di tempo…), alla storia di Teseo e  Arianna, isole che videro rinascere Jackie dopo i fatti di Dallas nell’amore con Onassis

In fondo innamorarsi qui è facile, tutto ciò che vi circonda parla d’amore, di romanticismo, di passione.
Tutto qui fa pensare ai classici 2 cuori e una capanna, tanto le isole offrono tutto il necessario per vivere.
Ve lo ricordate Mediterraneo? Ma chi glielo faceva fare a quei 4 pellegrini di tornare in Italia con la guerra in corso?
Stavano benissimo li, abbandonati a se stessi in un’isola da sogno….
E qui tra agrumi profumati e rovine, tra mare blu e spiagge dorate, Arianna si innamorerà di Teseo… bella fesseria!

Della storia esistono varie versioni… io voglio essere romantica e raccontarvi questa:
Teseo, figlio di Egeo allora re di Atene, decise di andare a Creta a combattere il Minotauro cui ogni anno venivano inviati da Atene sacrifici umani (ma che macabre erano le leggende?!)
Grazie all’ aiuto di Arianna, figlia del re cretese Minosse (responsabile dell’esistenza del Minotauro tra l’altro), che innamoratasi di lui infatti in cambio della promessa di portarla via da Creta gli regalò un gomitolo di filo da srotolare lentamente una volta entrato nel labirinto creato da Dedalo (un architetto cui non affiderei nemmeno la costruzione di un dolmen vista la mente contorta) per tenere a bada il minotauro, assicurandosi così la via del ritorno.

Teseo, però, una volta ucciso il Minotauro, si pentì della promessa fatta ad Arianna e meditò di liberarsene (il fedifrago!).
Così una volta partiti per far ritorno ad Atene, fecero scalo a Naxos (Nasso) per i rifornimenti .
Arianna si addormentò e Teseo pensò bene di issare le vele e mollarla li.
Oggi un’Arianna moderna avrebbe preso il primo aereo per Atene e come minimo gli avrebbe fatto trovare in pezzi la sua preziosissima auto (la cosa cui gli uomini tengono di più, anche più della vita a volte), ma i mezzi di trasporto di allora non erano proprio il massimo… da qui la frase che ancora oggi ripetiamo… ” Piantare in asso” (in origine Piantare a Nasso)

Ma… c’è sempre un ma… Teseo la passò liscia?
Assolutamente no!
Per farsi riconoscere il padre gli aveva indicato un codice… la nave avrebbe dovuto sventolare vele bianche, che avrebbero indicato la vittoria.

Ma le vele della nave di Teseo erano nere, e il genio si dimenticò di cambiarle (uomini, da soli nemmeno i calzini nello stesso cassetto in cui si trovano da 20 anni sono in grado di trovare) e il povero re, vedendo le vele nera pensò di aver perso l’amato figlio e travolto dal dolore si gettò in mare, quel mare da lui prese il nome di Egeo.
E  Arianna?
Arianna incontrò Dioniso (Bacco) e lo sposò, dando vita a un nuovo mito…. Bacco e Arianna (tieh!)

Ma la domanda che mi pongo ora… come facevano le dee a vestire con quegli ingombranti informi camicioni?
I miti greci sono piacevolissimi, ma io preferisco tornare ai miti odierni e raccontarvi Ari e Jackie a ritmo di sirtaki, che qui vi allego nella versione straordinaria suonata dalla chitarra di Mikīs Theodōrakīs… del quale parleremo più avanti… perché tanto tantissimo c’è ancora tanto, tantissimo da raccontare di questo meraviglioso mondo blu.

A bientot

“Fantastic! There is no field! We are in the middle of the sea and there is no camp!”
In the middle of the sea? As if we were in the middle of the Pacific Ocean …
“When we arrive at the next port there will be the Capitol’s Wi-Fi, a little relaxation no huh ?!”
“Already … and if we were to launch a mayday, do you think the onboard equipment does not work?”
“We will do as Ulysses! We will spend 10 years on a route that a stunned thing would have gone in 10 days!”
#what do you want to do?

These islands are marvelous, the color of the sea fills my gaze, I might be watching the horizon for hours lost in this deep blue.
Islands that have given birth to timeless myths, to the Goddess Venus who saw the light between these waters (not just here, and among other things, it is said in a rather bloody form … you know the story? Well I will tell you this too, We have time …), the story of Teseo and Arianna, islands that saw Jackie reborn after Dallas’s affair with Love on Onassis …

To fall in love here is easy, everything around you speaks of love, romance, passion.
Everything here makes you think of the classic 2 hearts and a hut, so the islands offer everything you need to live.
Do you remember the Mediterranean? But who did it to those 4 pilgrims to return to Italy with the ongoing war?
They were fine, abandoned to themselves on a dream island ….
And here between fragrant citrus and ruins, between blue sea and golden beaches, Arianna will fall in love with Teseo … beautiful bitch!

There are different versions of history … I want to be romantic and tell you this:
Teseo, son of Aegean then King of Athens, decided to go to Crete to fight the Minotaur, which was sent to Athens every year by human sacrifices (but what were the macabre legends ?!)
Thanks to the help of Arianna, the daughter of Cretan King Minosse (responsible for the existence of the Minotaur among other things), who in fact fell in love with him in return for the promise to take her away from Crete, gave him a spin of thread to roll out slowly once Entered the labyrinth created by Dedalo (an architect whom I would not even rely on to build a dolmen in sight of the contorted mind) to keep the minotaur at bay, thus making sure the way of return.

However, when I was killed the Minotaur, I regretted the promise made to Arianna and meditated on liberating it (the fence!).
So once they left to return to Athens, they went to Naxos (Nasso) for supplies.
Arianna fell asleep and Teseo thought well to sail the sails and let go of them.
Today, a modern Arian would take the first plane to Athens and at least keep him in pieces of his precious car (the thing that men hold more, even more than life at times), but then the means of transport They were not really the most … hence the phrase that we still repeat today … “Planting in ace” (originally planting at Nasso)

But … there’s always one but … Did I get that smooth?
Absolutely not!
To be told that his father had told him a code … the ship would have to fly white sails, which would indicate the victory.

But the sails of Teseo’s ship were black, and the genius forgot to change them (men, by themselves no socks in the same drawer they have been for 20 years) can find, and the poor king, seeing the black sails He thought he had lost his beloved son and was overwhelmed by the pain he threw into the sea, that sea he named Aegean.
And Arianna?
Arianna met Dionysius (Bacco) and married him, giving birth to a new myth …. Bacco and Arianna (tieh!)

But the question I ask now … how did the goddesses dress up with those bulky informal shirts?
Greek myths are delightful, but I prefer to go back to today’s myths and tell Ari and Jackie at the pace of Sirtaki.

A bientot

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“Great! No hay el campo! Estamos en el mar y no hay ningún campo!”
En el medio del mar? como si estábamos en el medio del Océano Pacífico …
“Cuando llegamos a la siguiente puerto será el Wi-Fi del puerto, un poco de relajación sin eh?!”
“Sí … y si tuviéramos que lanzar una llamada de socorro? Ponga que no funcionan los instrumentos de a bordo?”
“Vamos a hacer como Ulises! Vamos a utilizar 10 años en recorrer una ruta que uno habría sorprendido cualquier ruta en 10 días!”
#siamopropriosicuricheUlissefosseungenio?

Estas islas son una maravilla, el color del mar llena el horizonte, que podía soportar y ver el horizonte en busca de horas perdidas en el azul profundo.
Islas que han creado mitos intemporales, la diosa Venus que entre estas aguas vieron la luz (no aquí, y por la forma en que se cuenta en la forma más sangrienta … que conocen la historia? N? Pues también le dirá esto, tenemos tiempo …), la historia de Teseo y Ariadna, islas que vieron Jackie renacer después de los acontecimientos en Dallas en el amor con Onassis …

Después de caer en el amor aquí es fácil, todo a su alrededor es sobre el amor, el romance y la pasión.
Todo lo que aquí nos recuerda a los clásicos dos corazones y una cabaña, las islas ofrecen todo lo necesario para vivir.
¿Recuerdas el Mediterráneo? Pero, ¿quién le obligó a hacerlo en esos 4 peregrinos para volver a Italia con la guerra en marcha?
Eran muy bien allí, abandonados a sí mismos en una isla de ensueño ….
Y aquí, entre cítricos fragantes y ruinas, entre el azul del mar y las playas de oro, Arianna se enamore de Teseo … bastante porquería!

De la historia hay varias versiones … Quiero ser romántico y decirle esto:
Teseo, hijo de Egeo continuación, rey de Atenas, decidió ir a Creta para luchar contra el Minotauro, que cada año se envía desde Atenas sacrificio humano (pero que eran leyendas macabras?!)
Gracias a ‘ayuda de Ariadna, hija del cretense rey Minos (responsable de la existencia del Minotauro por cierto), que se enamoró de él, de hecho, a cambio de una promesa de llevarla lejos de Creta le dio un ovillo de hilo a estar rodando lentamente una vez entró en el laberinto creado por Dédalo (el arquitecto que no confiar incluso la construcción de un dolmen ver la mente retorcida) para mantener a raya el minotauro, asegurando así su camino de regreso.

Teseo, sin embargo, después de matar al Minotauro, se arrepintió de la promesa de Arianna y meditó para deshacerse de (los infieles!).
Así que una de las partes una vez para volver a Atenas, hizo vuelos directos a Naxos (Naxos) para los suministros.
Ariadna y Teseo dormían pensado bien para izar las velas y dejar ir ellos.
Hoy Ariadna moderna tomaría el primer avión a Atenas y al menos las piezas encontraría su precioso coche (lo cual los hombres toman más, incluso más que la vida a veces), pero los medios de transporte de las veces no era exactamente la mejor … de aquí la frase que sigue repetir … “la siembra en la estacada” (Plantar en Naxos origen auf)

Pero … siempre hay un pero … Teseo se lo pasó suave?
Por supuesto que no!
Para ser reconocido su padre había indicado un código … la nave tendría que volar velas blancas, lo que indicaría la victoria.

Pero las velas de la nave de Teseo fueron negro, y el genio se olvidó de cambiar ellos (hombres solos calcetines incluso en el mismo cajón donde son 20 años son capaces de encontrar) y el pobre rey, al ver las velas negras pensó que había perdido a su amado hijo y abrumado por la pena saltado en el mar, ese mar que fue nombrado Egeo.
Y Arianna?
Ariadna se reunió Dionisos (Baco) y se casó con él, creando un nuevo mito …. Baco y Ariadna (tieh!)

Pero la pregunta que me hago ahora … al igual que las diosas para llevar con esas batas sin forma voluminosos?
Los mitos griegos son muy agradables, pero yo prefiero volver a mitos de hoy y decirle a Ari y Jackie al ritmo de Sirtaki.

A bientot

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