#ROMANTICALOMBARDIA LUNGO LA MARTESANA

 

“Ma in realtà cosa stiamo cercando?”
“Non ne ho assolutamente idea! Hai fretta per caso?”
” No figurati… posso stare tutta la giornata seduto su un sasso sotto il sole cocente con una birra calda (bleah) e un trancio di pizza freddo ad arrovellarmi il cervello sulle tue folli idee”
“Oppure puoi sempre riprendere il primo volo e tornare al freddo di Buenos Aires visto che adori l’inverno e soprattutto che non hai bisogno del mio aiuto qui, giusto?! Caldo… manco fossimo a Casablanca!!!”
“Questo è un ricatto!!! E, sì, ci sono 35°C come a Casablanca!!!”
“Uff che parolone, ricatto… diciamo piuttosto un affare vantaggioso per entrambi?! E poi ammettilo che ti stai divertendo… non ti ho mica costretto a venire qui.”
“Vantaggioso per te forse! D’accordo hai vinto! In fondo, in effetti, un po’ mi diverto… ma se pranzassimo in modo decente mi divertirei anche di più”
” C’erano dubbi? Guardati intorno invece di lamentarti, almeno impari qualcosa! Ok cerchiamo una pizzeria non sia mai che mi svenga per strada!”

Cosa sto cercando… e chi lo sa…

Ultimamente sono attratta in modo viscerale dal passato, da un passato che mi riporta alla Milano di mia nonna, mia nonna da ragazza che viveva questi luoghi così diversi da come appaiono oggi ai miei occhi.
Chissà cosa penserebbe se fosse ancora qui, chissà se riconoscerebbe ancora qualcosa della sua Milano… di quella Milano lungo le rive del Naviglio Martesana, in fondo a via Padova dove il tempo in alcune strade sembra si sia fermato, dove se per qualche istante chiudi gli occhi hai ancora la sensazione di veder comparire “el gamba de legn” con il suo inconfondibile rumore.

Vecchie fabbriche testimoni di quella che oggi definiamo “archeologia industriale”, rinnovate all’interno ma che esternamente conservano intatti i connotati del proprio passato.
Angoli dal delicato sapore antico di una foto in sepia che non riesco a fare a meno di catturare.
Tra lavoro e piacere, alla ricerca di una pizzeria, chissà, magari una antica, di quelle che da vecchie trattorie hanno visto cambiare la propria destinazione restando scolpite nella memoria di chi ha vissuto e solcato quelle strade.
Vi racconterò mille angoli di questa Milano nascosta che vale la pena di recuperare e riscoprire perché il passato è parte di noi, è la forza del presente che prepara il futuro.

#Romanticalombardia lungo la Martesana.

I wear: 
Gonna: Benetton
T-shirt: Esmara
Borsa: Chanel
Sabot: Sandylane

 

What am I looking for … and who knows …

Lately I’m viscerally attracted to the past, from a past that brings me back to my grandmother’s Milan, my grandmother, a girl who lived these places so different from how they look today in my eyes.
He wondered what he would think if he was still here, who knows if he would still recognize something of his Milan … of that Milan along the Naviglio Martesana shores, at the bottom of Via Padova where time in some streets seems to have stopped, where if for a few moments Close your eyes, you still have the feeling of seeing “el leg of wood” with its unmistakable noise.

Old factories witnessing what we now call “industrial archeology”, renewed internally but externally preserving the features of their past intact.
Angles from the delicate ancient flavor of a sepia photo that I can not help but capture.
Between work and pleasure, in search of a pizzeria, who knows, perhaps an old one, of those old taverns who have seen changing their destination, being sculpted in the memory of those who lived and walked those streets.
I will tell you a thousand corners of this hidden Milan that is worth recovering and rediscovering because the past is part of us, is the strength of the present that prepares the future.

# Romanticism along the Martian.

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Lo que estoy buscando … y quién sabe …

Últimamente han atraído tan visceral del pasado, un pasado que me hace volver a Milán, mi abuela, mi abuela como una niña que vivía estos lugares tan diferentes de los que aparecen hoy en mis ojos.
¿Quién sabe lo que pensaría si estuviera todavía aquí, me pregunto si incluso reconocer algo de su Milan … Milan lo largo de las orillas del Martesana, al final de Via Padova en algunas calles donde el tiempo parece haberse detenido, en la que si breve cerrar los ojos todavía tiene la sensación de la aparición de “el de la pierna LEGN” con su sonido inconfundible.

antiguas fábricas testigos de lo que hoy llamamos “arqueología industrial”, renovado por dentro y por fuera, pero mantienen intactas las características de su propio pasado.
Esquinas delicado sabor antiguo de una foto en color sepia yo no puedo evitar la captura.
Entre el trabajo y el placer, en busca de una pizzería, quien sabe, tal vez una antigüedad, el tipo de restaurantes viejos han visto cambiar su destino quedará grabada en la memoria de los que vivieron y arada esos caminos.
Te voy a decir mil rincones de Milán que vale la pena recuperar y redescubrir porque el pasado es parte de nosotros, es la fuerza de este que prepara el futuro.

#Romanticalombardia lo largo de la Martesana.

Photos: by me & Juan Angel Corsano

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Silvia Ramilli

Fashion, food and Lifestyle Blogger

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