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SALDI ESTIVI 2017 – SI FA PRESTO A DIRE LOW COST

“A giudicare da certe file mi sa che c’è più gente da OVS e ZARA che al concerto di Vasco al Modena Park”

Spiritosa la mia “bimba” mi sa che devo indottrinarla per bene su cosa significa MUSICA, però devo riconoscere ahimè che ha ragione e trovo la cosa altamente deprimente.
Come si fa a fare la fila con tanto di numeretto come dal panettiere (non ridete, giuro l’ho visto in un centro commerciale) per comprare cose che diciamocelo chiaro… sono assolutamente inutili?
Si perché nel 2017 acquistare con i saldi è un vezzo, non una necessità.

La nascita di decine di catene low cost ha ampliato nel bene e nel male il mercato della moda, consentendo a chiunque di essere trendy e di avere un guardaroba fornitissimo con poca spesa.
Il rovescio della medaglia? Beh… è semplice, la qualità è scaduta moltissimo e purtroppo a volte anche il buongusto, in pratica il gap nel panorama della moda italiana anziché ridursi si è ampliato ancora di più perché inutile nascondersi, se il capo è di scarsa qualità, si vede!

Io sono favorevolissima intendiamoci ai marchi low cost che trovate quasi sempre nei miei outfits (se non completamente almeno in parte), anche se prediligo le boutiques dove non è importante il brand ma la qualità del capo.
I low cost come già sottolineato non sono tutti uguali, anche in questo mondo la differenza è enorme e si vede oltreché a volte si “sente” (non vi è mai capitato di prendere in mano i capi di alcune catene e sentire un disgustosissimo odore di petrolio?)

Tra i brand più gettonati (e da me anche molto amati) Zara, Motivi, Oltre, Benetton, Promod, OVS, H&M, Sarah Chole, Piazza italia.
Un livello più alto lo si può trovare da Sandro Ferrone, Ixos Malloni, Conte of Florence dove il low cost diventa quasi boutique, ma che nel periodo dei saldi consentono davvero ottimi affari.
Per le signore e signorine “Curvy”, Fiorella Rubino e Exsy hanno dei capi molto molto carini, mentre per la fascia di primo livello si può sicuramente parlare di Marina Rinaldi.

Per chi è della mia zona (Milano Nord/Ovest, Rho, Bollate, Garbagnate, Arese ecc.) suggerisco un giro da “Annoni” (Bollate) boutique deliziosa e da “My Style” Garbagnate boutique coloratissima, allegra e con capi chic perfetti anche per le curvy (chiedete del marchio Gabriella Salvalaglio).
Un’altra idea per i saldi da considerare con attenzione è il mondo degli outlet o il mercato di via Fauché di cui più volte mi avete sentito parlare.

Outlet di zona ottimi: Rodengo Saiano (brand adatti a tutti), Serravalle (maggior spazio alle grandi firme), Fox Town (svizzera, ottimo anche questo per le firme più note), Vicolungo (brand adatti a tutti), per chi vuole spingersi un po’ più in la (ma è più lontano e vale la pena se state tornando da un weekend al mare o se siete in zona) Fidenza Village.

Mercato di via Fauché: qui non troverete (se non in pochi banchi) straccetti a 1 euro, la qualità di questi banchi è quasi sempre a livello negozio (così come i prezzi), nel periodo dei saldi si possono fare veramente ottimi affari.
Il martedì è un po’ più ridotto ma è più facile parcheggiare, il Sabato molto ampio (il che rende il parcheggio più difficile) e da più spazio anche alle firme.
Per raggiungerlo da quando è stata completata la linea metropolitana è più semplice tenete solo presente che fate anche la spesa (prodotti tra l’altro ottimi) dovete poi portarvela in giro in metro.
La fermata di riferimento è comunque “Gerusalemme” linea lilla.

Tre marchi low cost che amo molto ma purtroppo con pochi negozi in zona sono Cache Cache (brand dallo stile tipicamente francese), Pimkie e qualche cosina anche da Zuiki.

Negozi che invece trovo terribili sia per qualità che per proposte Primark, Kiabi, Aber Crombie (nostante le arie che si da la casa)… con il primo decisamente maglia nera su tutti.
Come può un indumento costare a prezzo pieno 5 euro e in saldo 3 (quando va bene)? non ci paghi nemmeno il filo, quindi o la qualità si commenta da sola o peggio mi viene il dubbio (e non sarebbe l’unico perché purtroppo è uso e costume anche di brand molto più famosi e più cari), che i capi siano cuciti da bambini o anche adulti pagati una ciotola di riso, sicuri ne valga la pena?

Quando acquistate low cost guardate sempre le cuciture e le rifiniture, se il capo che stato acquistando è uno straccio si vede a occhi nudo (se proprio non potete farne a meno acquistatelo in nero, i difetti si vedono meno).
Cuciture storte, fili che pendono, capi che indossati sembrano sacchi della spazzatura… ok le ragazzine, ci mancherebbe, a 15/16 anni  qualunque cosa sta bene, bastano un bel visino e un bel sorriso, ma quando il tempo del liceo è passato e si inizia a lavorare o misurarsi con un mondo diverso buon gusto e un po’ più di eleganza sono doverosi.

Per quanto riguarda invece le solite cretinate trite e ritrite sul cartellino, sulle ditte che creano apposta capi per i saldi, sui fondi di magazzino ecc. la regola che vale è una sola… il capo vi piace? vi sta bene? Compratelo!
Non vi piace?, non vi serve?, vi sta male? lasciatelo dov’è! La moda la fate voi con il vostro estro e la vostra fantasia non lo stilista del momento.
Siate stiliste di voi stesse!

E soprattutto… ricordate sempre davanti a un acquisto (e con i saldi più che mai perchè il rischio di riempire l’armadio di roba che non userete mai è altissimo) la regola del 3 (qui).

Buon divertimento… e domani… vi racconterò i miei!

A bientot

“Judging by certain files I know there are more people from OVS and ZARA than at Vasco’s concert at Modena Park”

My childhood fancy knows that I have to indoctrinate it well on what MUSIC means, but I must recognize that he is right and I find the highly depressing thing.
How do you make the row with as much number as the baker (do not laugh, I swear I saw it in a mall) to buy things to tell you clearly … are absolutely useless?
It is because in 2017 to buy with the balances is a bargain, not a necessity.

The birth of dozens of low-cost chains has widened the good and bad fashion marketplace, allowing anyone to be trendy and having a very clad wardrobe with little expense.
The other side of the coin? Well … it’s simple, the quality has dropped a lot and unfortunately sometimes the gusto, in practice the gap in the Italian fashion scene instead of shrinking has expanded even more because it is useless to hide, if the boss is of poor quality, then see!

I am very pleased with the low-cost brands you find almost always in my outfits (if not completely at least in part), although I prefer boutiques where the brand is not important but the quality of the boss.
The low cost as mentioned above are not all the same, even in this world the difference is enormous and you can see as well as sometimes you “feel” (you have never taken the lead of some chains and feel a disgusting odor of Petroleum?)

Among the most popular brands (and I also loved them very much) Zara, Motives, Beyond, Benetton, Promod, OVS, H & M, Sarah Chole, Italian Square.
A higher level can be found by Sandro Ferrone, Ixos Malloni, Conte of Florence, where low cost becomes almost boutique, but that in the period of the bargains really great business.
For the ladies and ladies of “Curvy”, Fiorella Rubino and Exsy have very nice heads, while for the first level one can surely talk about Marina Rinaldi.

For those in my area (Milan North / West, Rho, Bollate, Garbagnate, Arese etc.) I suggest a delightful boutique “Annoni” (Bollate) and “My Style” Garbagnate boutique colorful, cheerful and chic perfect clothing Even for curvy (ask for the brand Gabriella Salvalaglio).
Another idea for the balances to be considered with attention is the outlet world or the street Fauché market you often heard about me.

Outstanding area outlets: Rodengo Saiano (a brand for everyone), Serravalle (more space for big signatures), Fox Town (Switzerland, great for the best known signatures), Vicolungo (brand suitable for everyone), for those who want to push A bit more in the (but it is further away and worth it if you are returning from a weekend to the sea or if you are in the area) Fidenza Village.

Market Street Fauché: Here you will not find (if not in a few bankers) 1 euro coffers, the quality of these desks is almost always at the store level (as well as the prices), during the sale period you can really do great deals.
On Tuesday it is a bit smaller but it is easier to park, the very large Saturday (which makes parking more difficult) and more space for signatures.
To reach it since the metropolitan line has been completed it is easier to keep in mind that you also spend the shopping (among other things, excellent) you have to carry it around in metro.
The reference stop is, however, “Jerusalem” lilac line.

Three low-cost brands I love a lot but unfortunately with a few shops in the area are Cache Cache (brand of typically French style), Pimkie and some little ones also from Zuiki.

Shops that I find terrible both for quality and for proposals Primark, Kiabi, Aber Crombie (lifting the airs from the house) … with the first knit all over black.
How can a garment cost at full price 5 euros and in balance 3 (when is it ok)? We do not even pay for the thread, so either the quality is commented alone or worse I come to the doubt (and it would not be the only one because unfortunately it is the use and costume of even more famous and dearest brands) that the garments are sewn Children or even adults paid a bowl of rice, sure is it worth it?

When you buy low cost, always look at seams and finishes, if the boss you are buying is a rag you see naked (if you just can not afford to buy it in black, the defects are less visible).
Stitched stitches, wires hanging, garments that look like garbage bags … ok the little girls, we would miss, 15/16 years whatever is fine, they are nice enough and a smile, but when the high school time is Past and you start working or measuring with a different world good taste and a little more elegance are due.

As for the usual stupid ideas on the board, on the companies that create special items for the balances, stock funds etc. The rule that applies is only one … do you like the boss? Is it okay for you? Buy it!
Do not you like it ?, do not you need it ?, you bad? Leave it where it is! Fashion you do it with your esteem and your fantasy is not the stylist of the moment.
Be stylists of yourself!

And most importantly … always remember before a purchase (and with balances more than ever because the risk of filling the stuffed closet you will never use is very high) rule 3 (here).

Have fun … and tomorrow … I’ll tell you my own!

A bientot

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“A juzgar por ciertos archivos que sé que hay más gente por OVS y ZARA que en el concierto de Vasco en Módena Park”

Ingeniosa mi “bebé” Creo que tengo a indottrinarla música bien lo que significa, pero lamentablemente debo reconocer que tiene razón y me parece muy deprimente.
¿Cómo se hace la línea completa con un sistema de tickets como la panadería (no se rían, juro que lo vi en un centro comercial) para comprar las cosas claras seamos sinceros … son absolutamente inútiles?
Sí, porque en 2017 comprar los saldos es un hábito, no una necesidad.

La aparición de cadenas de bajo costo docenas expandió para bien o para mal el mercado de la moda, lo que permite que cualquiera pueda estar a la moda y tienen un armario abastecido con poco gasto.
La desventaja? Bueno … es simple, la calidad ha caducado mucho y por desgracia, a veces incluso el buen gusto, en la práctica el hueco de la moda italiana bastante inútil reducir aún más, ya que se expande para ocultar, si la cabeza es de mala calidad, se ver!

Soy favorable a la mente las marcas de bajo costo que se encuentran casi siempre en mi equipo (si no completamente, al menos en parte), aunque prefiero las tiendas donde la marca no es importante, pero la calidad de la prenda.
El bajo costo como ya se señaló, la diferencia no son todos iguales, incluso en este mundo es enorme y se nota además a veces “se siente” (no vuelvas a tomar sobre las cabezas de algunas cadenas y se siente un olor disgustosissimo aceite?)

Entre la marca más popular (y también muy querido por mí) Zara, razones, además, Benetton, Promod, OVS, H & M, Sarah Chole, Piazza Italia.
Un nivel más alto se puede encontrar por Sandro Ferrone, Ixos Malloni, Conte de Florencia, donde el bajo costo se vuelve casi boutique, pero en el período de los saldos permiten realmente un buen negocio.
Para las señoras y señoritas “Curvas” Fiorella Rubino y Exsy tienen una gran cantidad de ropa muy bonita, mientras que el primer nivel cubre la duda se puede hablar de Marina Rinaldi.

Para aquellos en mi área (Milano Norte / Oeste, Rho, Bollate, Garbagnate, Arese etc.) Sugiero un recorrido por “Annoni” (Bollate) boutiques encantadoras y boutiques Garbagnate ropa perfecta de colores, alegres y chic “mi estilo” también para curvas (informarse con el Gabriella Salvalaglio) marca.
Otra idea para los saldos que deben considerarse cuidadosamente es el mundo de la salida o vía mercado Fauché referido en varias ocasiones he oído.

Salida excelente zona: Rodengo Saiano (marca se adapte a todos), Serravalle (más espacio para los grandes nombres), Fox Town (suizo, también es ideal para que los nombres más conocidos), Vicolungo (marca se adapte a todos), para los que quieren ir un poco más en el (pero más lejos y vale la pena si va a devolver a partir de un fin de semana en la playa o si se encuentra en la zona) Fidenza Village.

Via Fauché Mercado: Aquí no encontrará (excepto en algunos bancos) trapos a 1 euro, la calidad de estos bancos es casi siempre a nivel de tienda (así como los precios), durante las rebajas que puede hacer muy buenos negocios.
El martes es un poco más pequeña, pero es más fácil de aparcar, el sábado muy amplia (por lo que es el más difícil de estacionamiento) y más espacio para las firmas.
Para llegar allí desde que se completó la primera línea de metro es más fácil de sólo tener en cuenta que también el gasto (entre otros productos excelentes) A ​​continuación, debe portarvela alrededor en metro.
La parada más cercana es todavía “Jerusalén” línea de color morado.

Tres marcas de bajo costo que quiero mucho pero, por desgracia, con algunas tiendas de la zona son Cache Cache (marca con un estilo francés), Pimkie y algunos incluso pequeña cosa de Zuiki.

Las tiendas que en cambio me parece horrible tanto para propuestas de calidad para Primark, Kiabi, Aber Crombie (nostante le melodías de la casa) … con el primer negro de malla en todo.
¿Cómo puede una prenda a costar a precio completo € 5 y el equilibrio 3 (en el mejor)? Ni siquiera paga el cable, así que o la calidad habla por sí mismo o peor dudo (y no sería el único, porque por desgracia, es usual y habitual incluso las marcas más famosas y más caro), que los líderes se cosen niños o adultos pagan siquiera un plato de arroz, asegúrese de que vale la pena?

Cuando se compra bajo coste siempre se ven en las costuras y acabados, si el jefe era la compra es un paño puede ser visto a simple vista (si no se puede evitar que lo compre en negro, los defectos se ven menos).
costuras torcidas, cables colgantes, ropa que parecen bolsas de basura usados ​​… chicas ok, Dios no lo permita, a 15/16 años todo está bien, sólo tiene una cara bonita y una sonrisa agradable, pero cuando el tiempo de la escuela secundaria es pasado y que empiezan a trabajar o competir con un diferente buen gusto mundo y un poco más de elegancia son obediente.

En cuanto a la basura cursi habitual en la etiqueta, las empresas que crean deliberadamente los líderes de los saldos, los fondos de acciones, etc. la regla que se aplica es sólo uno … el jefe te gusta? Estás bien? Comprarlo!
¿No te gusta?, No lo necesita?, Usted enfermo? dejarlo donde está! La moda que hace con su talento y su imaginación no diseñador del momento.
Sé diseñadores de sí mismo!

Y recordar siempre … sobre todo delante de una compra (y con saldos más que nunca, porque el riesgo de llenar el armario de cosas que nunca va a usar es alta) la regla de 3 (aquí).

Divertirse … y mañana … te diré la mía!

A bientot

 

 

 

 

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