MODENA PARK 2017 VASCO ED IO

È iniziato luglio, è nel pieno la mia estate, le mie giornate bohochic fatte di articoli al PC, migliaia di fotografie, sottofondo musicale dal sapore bohemienne, canzoni che sanno di libertà.
Serate sotto le stelle ballando a piedi scalzi su prati verdi e campi di grano o sulla spiaggia accanto a un falò ascoltando le note di un vecchio stereo.
Mari che sanno di paradiso, fiumi cristallini e laghi placidi, pic-nic, party in giardino, aperitivi su eleganti terrazze o a bordo di una piscina, le mille follie che si fanno solo d’estate.
No tranquilli, non sono andata al “Modena Park” in Vespa, anche se vi confesso che l’idea per qualche istante mi ha sfiorata.

“È nei ritagli ormai del tempo, che penso a quando tu eri qui.
Era difficile ricordo bene, ma era fantastico provarci insieme!
Ed ora che non mi consolo guardando una fotografia, mi rendo conto che il tempo vola e che la vita poi è una sola…”

Mille ricordi di estati passate, di amori vicini e lontani, di grandi risate, di estati indimenticabili ancora impresse in ogni minimo dettaglio nella memoria, estati che a volte vorrei rivivere, ma rivivere come allora con la stessa testa matta e l’incoscienza tipica dei 20’anni.

Vasco esce, canta i suoi più grandi successi e tutti si sgolano, perchè lo si ami o lo si odi tutti conoscono almeno una sua canzone.
Vasco che ha accompagnato i giorni e le notti di milioni di adolescenti, alzi la mano chi non ha mai avuto un fidanzato o qualcuno che tentava di farla innamorare dedicandole Alba Chiara o Ogni Volta, magari da lui stesso suonata alla chitarra.
Chi non ha mai cantato sulla spiaggia ad alta voce, magari stonando in maniera imbarazzante Coca Cola, Siamo solo noi, Odio il lunedì, Vita Spericolata?!

“E mi ricordo chi voleva, al potere la fantasia… erano giorni di grandi sogni sai
eran vere anche le utopie!
Ma non ricordo se chi c’era, aveva queste queste facce qui, ,on mi dire che è proprio così, non mi dire che son quelli lì…”

Ricordo ragazzina un Vasco a San Remo, nel tempio dell’Ariston cantava Vita Spericolata scandalizzando gli adulti che lo etichettavano immediatamente con i peggio epiteti.
Ricordo mio padre davanti alla finale commentare che “dove pensa di andare questo qui, domani nessuno si ricorderà più chi è”, e il mattino dopo tutt’Italia voleva #unavitacomeSteveMcQueen .
Ricordo l’ironia a Sanremo nell’intervento del grandissimo Nino Manfredi (che come mio papà mi sa che di musica non capiva proprio nulla), commentare che se Vasco voleva “una vita piena di guai” gliene avrebbe dati volentieri un po’ anche dei suoi, facendo a quel giovane cantautore reso già celebre tra i più giovani con “Ti voglio bene” una pubblicità straordinaria.
E poi Sally cantata anche dalla straordinaria Fiorella Mannoia, Rewind, Come nelle Favole, Una splendida giornata, Colpa d’Alfredo, Un mondo migliore, Un Senso… quante sono? come si fa a contarle tutte?

Una band da brividi (si ok io per Stef confesso di avere un debole, beata Maddy… ah no… dimenticavo… Stef è tornato single… hai visto mai?!), il meglio del meglio sulla piazza ad accompagnare da decenni un artista che nel tempo ha saputo rinnovarsi e che fa di ogni canzone un successo straordinario.

“E ora che del mio domani, non ho più la nostalgia… ci vuole sempre qualche cosa da bere, ci vuole sempre vicino un bicchiere.
Ed ora che oramai non tremo nemmeno per amore, sì!
Ci vuole quello che io non ho, ci vuole pelo sullo stomaco…
Però ricordo chi voleva un mondo meglio di così, sì proprio tu che ti fai delle storie (ma dai) cosa vuoi tu più di così?!
E cosa conta chi perdeva le regole sono così! E’ la vita! ed è ora che cresci devi prenderla così…”

E’ già… è la vita ed è ora che cresci… ma perché? Crescere deve per forza voler dire ammuffire? Crescere per forza deve voler dire rinunciare a sognare? Rinunciare a vivere?
Mi rifiuto! La vita è una, e o la vivi con passione o non la vivi, sopravvivere è la cosa più triste e misera che si possa fare.
E allora via libera alla passione, via libera al Modena Park urlando a squarciagola come una deficiente fino a restare completamente senza voce.
Via libera alle fasce tra i capelli, ai pantaloni palazzo (o qui le zanzare banchettano meglio che in una romantica cena da Cracco), il top bohemienne, il giacchino in jeans per un effetto coachella (balle, in realtà perchè l’aria della sera a me anche se ci sono 40a gradi all’ombra da sempre un po’ fastidio, che ce volete fa) e magari Lui che si impietosisce e ti fa salire sulle spalle anche se i vent’anni sono un lontano ricordo e poi il mal di schiena ti fa tornare diritto diritto alla realtà di un lunedì mattina immerso nel traffico dei milanesi imbruttiti, che però per questa sera sono un enorme tecnologico palco, armati di telefonini (non per farsi il selfie però, per controllare le mail, mica che poi ci sfugga il contrattino o l’affarone, sem mica giargiana noi veh?!)

Una bottiglia di birra, i popcorn, una spruzzata di profumo che sa di mediterraneo, che porta il nome di un vento fresco estivo, e la mente che torna sulle meravigliose note di una canzone a quegli amori lontani o a mille poster sulla parete da guardare sognanti mentre si ripassano le ultime righe della maturità.
Siamo cambiati noi ed è cambiato lui, a 20 anni sognavamo una vita “esagerata, una vita come Steve McQueen”, a 40 la maggior parte collocata “spericolatamente” sul divano un sabato sera di luglio…
Ma Vasco è eterno e il 1 luglio 2017 al Modena Park si scrive una grandiosa pagina di storia della musica, ed è meraviglioso poter dire ancora una volta “IO C’ERO”!
 
“Si…. Stupendo!!! Mi vieni il vomito, è più forte di me!
Non lo so, se sto qui, o se ritorno, se ritorno, se ritorno tra poco, tra poco tra poco…
Però ricordo chi voleva un mondo meglio di così!
Ancora tu che ci fai delle storie (ma dai) cosa vuoi tu più di così!
E cosa conta chi perdeva le regole sono così!!! 
È la vita ed è ora che cresci devi viverla così!!!”
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I wear:
gilet in jeans: Pimkie
pantaloni palazzo: My Style
top: via Fuchè

It started in July, it is full of my summer, my bohochic days made of articles at the PC, thousands of photographs, bohemian-style musical background, songs that know about freedom.
Evening under the stars dancing on foot barefoot on green meadows and grain fields or on the beach beside a bonfire listening to the notes of an old stereo.
Mari who know paradise, crystal clear rivers and plain lakes, picnics, party in the garden, aperitifs on elegant terraces or on the edge of a pool, the thousand follies that are made only in the summer.
No, I did not go to the “Modena Park” in Vespa, even though I admit that the idea for a few moments has touched me.

“It’s in the cutouts of time, which I think when you were here.
It was hard to remember well, but it was great to try it together!
And now that I do not console by looking at a photograph, I realize that time flies and that life is then only one … “

Thousands of memories of past summers, of close and distant love, of great laughter, of unforgettable summers still imprinted in every little detail in memory, summers that I sometimes wish to revive, but to revive as then with the same crazy head and the unconscious nature of the 20 years.

Vasco goes out, sings his greatest hits and everyone sneaks, because he loves him or hates him all know at least one of his songs.
Vasco, who has accompanied the days and nights of millions of teenagers, raise a hand who has never had a boyfriend or someone who was trying to make her fall in love by dedicating her Alba Chiara or Ogni volta, perhaps playing guitar himself.
Who has never sung on the beach aloud, maybe embarrassingly embarrassing Coca Cola, We Are Just Us, I Hate Monday, Sick Life ?!

“And I remember whoever wanted, the power of fantasy … were days of great dreams you know
Utopias were also true!
But I do not remember who he was, he had these these faces here, he tells me that’s just so, do not tell me they’re those there … “

I remember a young girl in Vasco in San Remo, in the Temple of Aroon singing Spericolata Life scandalizing adults who immediately labeled it with the worst epithets.
I remember my father before the final comment that “where he thinks he is going to be here, tomorrow no one will remember who he is anymore” and in the morning after all he wanted to go to SteveMcQueen.
I remember the irony in Sanremo in the intervention of the great Nino Manfredi (who, like my dad, knows that he does not understand anything about music), comment that if Vasco wanted “a life full of trouble” he would gladly give him some Her, making it to the young songwriter made famous among the youngest with “I love you” an extraordinary publicity.
And then Sally also sung by the extraordinary Fiorella Mannoia, Rewind, How in the Fables, A Great Day, Alfredo’s Fault, A Better World, One Way … how many are I? How do you count them all?

A shaking band (okay for Stef I confess I have a weak, beautiful Maddy … no … I forgot … Stef is back single … have you ever seen him ?!), the best of the best on the square To accompany an artist for decades who over time has been able to renew and makes every song an extraordinary achievement.

“And now that tomorrow, I do not have the nostalgia anymore … it always takes something to drink, it always takes a glass.
And now that I’m not worried at all for love, yes!
It takes what I do not have, it needs hair on my stomach …
But I remember who wanted a world better than that, so you’re just telling stories (but by whats) what do you want more than that ?!
And what counts those who lost the rules are so! It’s life! And now that you grow up you have to take it so … “

It’s already … it’s life and it’s time to grow … but why? Growing must necessarily mean tampering? To grow up by force means to give up dreaming? Give up living?
I refuse! Life is one, and either you live with passion or not live it, surviving is the saddest and miserable thing you can do.
And then free to passion, free to Modena Park screaming screaming like a defective man until he is completely speechless.
Free way to the bands in the hair, to the palace pants (or here the mosquitoes banquet better than in a romantic dinner by Cracco), the bohemian top, the jacket jacket for a coachella effect (balle, actually because the evening air To me even though there are 40 degrees in the shadows that has always been a bit of a nuisance that you want to do) and perhaps He who is impatient and makes you go on your shoulders even though the twenty years are a long memory and then the bad Back makes you return right right to the reality of a Monday morning immersed in the traffic of the Milanese duckling, but this evening are a huge technological platform, armed with mobile phones (not to be selfie, however, to check the mail, so that we then Escape the contract or the affair, we are not “giargiana”!)

A bottle of beer, popcorn, a scent of Mediterranean perfume, which is named after a cool summer wind, and the mind that comes back to the wonderful notes of a song to those distant loves or a thousand poster on the wall to watch dreamy While reviewing the last lines of maturity.
We changed and changed it, at 20 we dreamed of an “exaggerated life, a life like Steve McQueen”, at 40 the most “spermolently” placed on the couch on a Saturday evening in July …
But Vasco is eternal and on July 1, 2017 at Modena Park you write a great page of music history!

It …. Superb !!! You come the vomit, it’s stronger than me!
I do not know if I’m here, or if I return, if I return, if I return shortly, shortly soon …
But I remember who wanted a world better than that!
You still tell us stories (but from what you want more than that!
And what counts those who lost the rules are so !!!
It’s life and it’s time to grow you have to live it like that !!!

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Comenzó en julio, está en medio de mi verano, mis días bohochic trabajaron artículos a su PC, miles de fotos, música de fondo del sabor bohemio, canciones que tienen un sabor de la libertad.
Las noches bajo las estrellas bailando descalza sobre verdes prados y campos de maíz o en la playa junto a una hoguera con la melodía de un viejo equipo de música.
Mari que conocen del paraíso, ríos cristalinos y lagos plácidos, comida campestre, fiesta de jardín, aperitivos elegantes en terrazas o en el borde de una piscina y las muchas locuras que se hacen sólo en verano.
No se preocupe, no fue a la “Modena Park” en una Vespa, aunque confieso que la idea por un momento se me ha tocado.

“Es ahora en mi tiempo libre, que pienso cuando estabas aquí.
Era difícil de recordar, pero fue genial para probar juntos!
Y ahora que me consuelo mirando una fotografía, me doy cuenta de que pasa el tiempo y que la vida sólo por un único … “

Mil recuerdos de veranos pasados, amor de cerca y de lejos, de risas, de veranos inolvidables aún impresas en cada detalle a la memoria, veranos que a veces quiero vivir de nuevo, pero revivió como antes, con la misma cabeza loca y típico de la inconsciencia 20’anni.

Vasco a cabo, canta sus grandes éxitos y todos inglete, porque lo amas o lo odias todo el mundo sabe, al menos, una de sus canciones.
Vasco que acompañó a los días y noches de millones de adolescentes, levante la mano el que nunca ha tenido un novio o alguien que estaba tratando de hacer que su amor dedicando Alba Chiara o cada vez, tal vez él mismo tocaba la guitarra.
¿Quién no ha cantado en voz alta en la playa, tal vez discordante vergonzosamente Coca Cola, sólo nosotros, odio lunes, The Reckoning?!

“Y recuerdo a los que querían, para alimentar la imaginación … Fueron días de grandes sueños saben
eran verdaderas utopías incluso!
Pero si usted no recuerda que estaba allí, que tenía estas caras aquí, el que me diga que esto es así, no digo que hay personas … “

Recuerdo una niña Vasco en San Remo, el Ariston estaba cantando en el templo Reckoning escandalizar a los adultos que etichettavano inmediatamente con peores epítetos.
Recuerdo a mi padre antes de que el comentario final que “donde va a ir esto aquí, mañana nadie va a recordar quién es”, ya la mañana siguiente toda Italia querían #unavitacomeSteveMcQueen.
Recuerdo la ironía en Sanremo en la intervención del gran Nino Manfredi (o como mi padre que sé que la música no entiende nada), al comentar que si Vasco quería “una vida llena de problemas” le habría dado un poco feliz también la suya, haciendo a esta joven cantante hizo el ya famoso entre los jóvenes con “te amo”, una publicidad extraordinaria.
Y luego a Sally también fue cantada por la extraordinaria Fiorella Mannoia, rebobinado, como en las fábulas, un día maravilloso, Colpa d’Alfredo, un mundo mejor, un sentido … ¿cuántos? ¿cómo todos ellos cuentan?

Una banda espeluznante (que bien para Stef confieso a una debilidad, beata Maddy … oh no … me olvidaba … Stef está de vuelta solteros … ¿alguna vez has visto?!), El mejor de los mejores en la plaza para acompañar a un artista desde hace décadas que con el tiempo ha sido renovado y que hace que cada canción un gran éxito.

“Y ahora que mi futuro, no tengo nostalgia … siempre lleva algo de beber, siempre queremos cerrar un vaso.
Y ahora que ya no temblar, incluso para el amor, sí!
Yo quiero lo que no tengo, se necesita un callo …
Pero recuerdo a los que querían un mundo mejor que eso, así que realmente usted como usted hace sus historias (pero) ¿qué quieres más que eso?!
Y lo que importa quien perdió las reglas son tan! Y ‘la vida! y es hora de que crezca hay que tomarlo así que … “

E ‘ya … así es la vida y es hora seas grande … pero ¿por qué? Crecer debe significar necesariamente con moho? La creciente necesariamente tiene que significar renunciar a soñar? Negar lo que sientes?
Me niego! La vida es una, y o vivir con pasión o no vivir, sobrevivir es el más triste y miserable que se puede hacer.
Así visto bueno a la pasión, la luz verde a Módena Parque bramando como un tarado hasta que estuvo completamente sin voz.
luz verde a bandas para la cabeza en el pelo, los pantalones palazzo (o aquí festejando mosquitos mejor que una cena romántica en Cracco), el bohemio superior, la chaqueta de los pantalones vaqueros para un efecto de Coachella (fardos, en realidad debido a que el aire de la tarde para mí, aunque hay grados en la sombra 40a siempre una pequeña molestia’, que queremos hacer) y tal vez lo que se siente compasión y le hace destacar sobre los hombros, aunque veinte años son un recuerdo lejano, y luego el dolor vuelta le lleva de vuelta a la derecha con derecho a la realidad de un lunes por la mañana rodeado por el tráfico imbruttiti Milanese, pero esta noche es una etapa tecnológica enorme, armados con teléfonos móviles (no ser las autofotos, sin embargo, consultar el correo electrónico, no es que entonces hay escapar de la contrattino o negociar, “sem mica giargiana noi veh?!”)

Una botella de cerveza, palomitas de maíz, un spray de perfume que huele del Mediterráneo, que lleva el nombre de un viento fresco del verano, y la mente de nuevo en las bellas notas de una canción a esos amores lejanos o un millar de carteles en la pared de mirada soñadora mientras que vuelven a pasar las últimas líneas de la madurez.
Hemos cambiado y lo cambió a 20 años soñaba con una vida “exagerada, una vida como Steve McQueen,” 40 más coloca “imprudentemente” en el sofá Un informe de julio sábado por la noche …
Pero Vasco es eterna y 1 de julio de 2017 a Módena Parque se escribe una gran página de la historia de la música!

Es …. Excelente !!! Vengo vómitos, que es más fuerte que yo!
No sé si estoy aquí, o si regresa, si el retorno, si el retorno pronto, pronto pronto …
Pero recuerdo a los que querían un mundo mejor que eso!
Sin embargo, ¿qué está haciendo historias (pero) ¿qué quieres más que eso!
Y lo que importa quien perdió las reglas son tan !!!
Es la vida y es hora de que crezca tiene que vivir así !!!