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PRIMA DI PARTIRE PER UN LUNGO VIAGGIO…

 

“Prima di partire per un lungo viaggio, porta con te la voglia di non tornare più
Prima di non essere d’accordo, prova ad ascoltare un po’ di più
Prima di non essere da sola, prova a pensare se stai bene tu
Prima di pretendere qualcosa, prova a pensare a quello che dai tu”
(Irene Grandi – testo Vasco Rossi – hastag: #echetelodicoafa)

Esiste una profonda differenza tra il turista e il viaggiatore, il primo va al mare!

Come si affronta un viaggio? Che sia In Italia o all’estero, la prima cosa da infilare in valigia (e poi usare non dimenticarselo li) è il cervello.
Non esiste accessorio più glamour quando si viaggia!
Se si affronta il viaggio con diffidenza, paura e blocchi mentali il risultato sarà catastrofico.
Un viaggio si affronta con serenità e spirito di adattamento totale, altrimenti è meglio restare a casa propria o andare nella spiaggetta sotto casa perché i problemi inevitabilmente ve li creerete da soli.

Come fare il bagaglio quindi? 
Mettendo nel trolley alcuni piccoli accorgimenti e consigli (personalmente testati) che renderanno più leggero e piacevole il viaggio, al di la degli outfit del momento.

L’accessorio cervello prevede alcuni pezzi da collegare…

1. Se il vostro viaggio prevede spostamenti a piedi o lunghe camminate in giro per città, zone culturali ecc. le scarpe devono assolutamente essere comode.
Una “ballerina” con tacchettino di 4/5 cm (li odio ma in questo caso sono necessari) che assorba il movimento del tallone è doverosa per evitare capillari rotti (specie se siete in un posto caldo), mal di gambe, mal di schiena.
Le scarpe si provano prima a lungo, mai scarpe nuove utilizzate per l’0ccasione, comunque nel trolley devono trovare posto i magici rimedi del Dr School.

2. Medicinali da non dimenticare: Medicinali per stomaco e intestino, e per il mal di testa o dolori muscolari, non in tutto il mondo le farmacie hanno le stesse regole, meglio averli con se per evitare discussioni circa le ricette.
Chi necessita di medicinali importanti si ricordi di avere sempre scorta perchè non sempre le farmacie sono a portata di mano.
Se vi muovete per lunghi percorsi con mezzi di trasporto propri (auto, pick-up ecc.)

3. Ricordate sempre di avere con voi un paio di taniche di benzina per eventuali rabbocchi, non sempre il distributore è dietro l’angolo e soprattutto non sempre passa qualcuno che può dare una mano (Argentina, “Ruta Nacional 40” rimanete senza benzina e poi ne parliamo)

4. Cibo, capitolo tragedia per molte persone.
All’estero non si chiedono gli spaghetti!
Se siete di quelli che non possono vivere senza la pasta, restate a casa, oppure mettetevi nell’ottica che gli spaghetti all’estero non ci sono o se ci sono li produce la Vinavil!
All’estero ci si adatta al cibo locale, milioni di persone sono sopravvissute e sopravvivono tranquillamnete ogni giorno, sopravviverete anche voi.
In tutto il mondo nessun angolo della terra escluso i vegetariani avranno problemi, saranno quelli che si adatteranno meglio a ogni cucina.

5. Se non parlate la lingua del posto, è utile un piccolo vocabolario con le parole utili ai viaggiatori, anche i libri di Geronimo Stilton dei vostri figli/nipoti sono fatti benissimo, il topolino è un giornalista e il suo autore un vero genio!
Vi garantisco che io ho usato un dizionario di Geronimo Stilton di lingua inglese con frasi fatte perfette che magari al momento non ti vengono.

6. La cara vecchia cartina si porta SEMPRE! Ode all’inventore del TomTom, ma biasimo alle compagnie telefoniche! Se vi trovate senza internet nel momento meno opportuno, venirne fuori senza cartina non è proprio facile…
Una guida del paese che andiamo a visitare… possono esserci delle cose magari bellissime che i Tour Operator per mancanza di tempo non fanno visitare, oppure che nemmeno conoscono…. Perchè non scoprirle da soli?

7. Rispettare sempre luoghi, tradizioni e persone del paese che ci ospita, nessuno è aggressivo, vcattivo o scorbutico a priori dipende sempre da come noi ci poniamo.
In viaggio non ci lamenta per ogni cosa, in questo caso i vostri compagni saranno più che autorizzati a mollarvi li e andarsene!

8. Oltre al cervello, il secondo accessorio MUST da portare con noi è sempre il sorriso, aprirà ogni porta.

Prossimamente in vista delle vacanze parleremo della differenza tra il viaggio fai-da-te e il viaggio organizzato… voi cosa preferite?

Before leaving for a long trip
Do not want to come back with you
Before you disagree
Try listening a bit more
Before being alone
Try thinking if you’re okay
Before pretending something
Try thinking about what … from you
(Irene Grandi – Vasco Rossi text – hastag: #echetelodicoafa)

There is a profound difference between the tourist and the traveler, the first one goes to the sea!

How do you handle a trip? Whether it is in Italy or abroad, the first thing to put in a suitcase (and then use it to not forget them) is the brain.
There is no more glamorous accessory when traveling!
If you face the journey with mistrust, fear, and mental blockages the result will be catastrophic.
A journey faces with serenity and spirit of total adaptation, otherwise it is better to stay at home or go to the beach at home because the problems you will inevitably create on your own.

How to do the luggage then?
Put some tiny tips and advice (personally tested) in the trolley that will make the journey lighter and more enjoyable than the outfits of the moment.

The brain accessory features some pieces to connect …

1. Whether your trip involves walking or long walks around town, cultural areas, etc. The shoes must absolutely be comfortable.
A “ballerina” with 4/5 cm (hate them but in this case are needed) that absorbs the heel movement is a must to avoid broken capillaries (especially if you are in a hot spot), leg pain, back pain .
The shoes first try for a long time, never new shoes used for the blow, however, in the trolley must find the magic remedies of the Dr School.

2. Medications to Remember: Medicines for stomach and intestines, and for headache or muscle pain, not all over the world, pharmacies have the same rules, better to have them with them to avoid discussions about recipes.
Those in need of important medicines should always remember that pharmacies are not always available.
If you are traveling for long journeys by means of your own means of transport (car, pick-up etc.)

3. Always remember to have a couple of gas cans with you for any refueling, not always the distributor is around the corner and above all someone who can give a hand will not always pass (Argentina, “Ruta Nacional 40” stay without gasoline and Then we talk about it)

4. Food, chapter tragedy for many people.
Abroad do not ask for spaghetti!
If you are of those who can not live without the pasta, stay home, or put yourself in the spotlight that spaghetti abroad are not there or if there is Vinavil!
Abroad adapts to local food, millions of people have survived and survive quiet every day, you will survive too.
Worldwide no corners of the ground except vegetarians will have problems, they will be the ones that will adapt best to every kitchen.

5. If you do not speak the language of the place, it is useful a small vocabulary with the words useful to the travelers, even the books of Geronimo Stilton of your children / grandchildren are fine, the mole is a journalist and its author a true genius!
I guarantee that I used an English-speaking Geronimo Stilton dictionary with perfect phrases that may not be right now.

6. The dear old map goes round ALWAYS! Ode to the inventor of TomTom, but I blame the phone companies! If you find yourself without the internet at the worst time, getting out of the map is not easy …
A guide to the country we are visiting … there may be some wonderful things that Tour Operators do not visit for a lack of time or they do not even know …. Why not find them alone?

7. Always respect the places, traditions and people in the country that hosts us, no one is aggressive, vstutious or scurvy a priori always depends on how we set ourselves.
Traveling does not complain about everything, in this case your companions will be more than allowed to drop them off and leave!

8. In addition to the brain, the second accessory MUST to bring with us is always the smile, will open every door.

We’ll talk about the difference between the do-it-yourself trip and the organized trip … what do you prefer?

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Antes de salir para un viaje largo
Llevar consigo el deseo de no volver
antes de estar en desacuerdo
Trate de escuchar algo ‘más
Antes de no estar solo
Trate de pensar si eres bueno
Antes de reclamar algo
Trate de pensar en lo que … de usted
(Irene Grandi – texto Vasco Rossi – hashtag: #echetelodicoafa)

Hay una profunda diferencia entre el turista y el viajero, el primero va a la mar!

La manera de tratar con un viaje? Ya sea en Italia o en el extranjero, lo primero que debe poner en la maleta (no olvidarlo y luego usarlos) es el cerebro.
No existe accesorio más atractivo cuando se viaja!
Si usted trata con el viaje con desconfianza, el miedo y los bloqueos mentales el resultado será catastrófico.
Un viaje se enfrenta con serenidad y espíritu de adaptación total y, de lo contrario es mejor quedarse en casa o ir a la playa debajo de la casa debido a los problemas que inevitablemente va a crear usted mismo.

¿Cómo entonces hacer el equipaje?
Al poner en las pocas sugerencias y consejos (probado personalmente) de la carretilla que harán que sea ligero y agradable el viaje, en el momento de los trajes.

El cerebro proporciona algunas piezas accesorias a estar conectados …

1. Si su viaje implica caminar y largos paseos por la ciudad, etc. áreas culturales. los zapatos deben ser absolutamente cómodo.
Un “bailarina” con tacchettino de 4/5 cm (odiarlos pero en este caso son necesarias) que absorbe el movimiento del talón es una necesidad para evitar la rotura de capilares (especialmente si usted está en un lugar cálido), dolor en las piernas, dolor de espalda .
Los zapatos son juzgados en poco tiempo, nunca usado para 0ccasione, todavía en la zapata de la carretilla debe adaptarse a la magia de los remedios Escuela Dr.

2. Los medicamentos no deben ser olvidados: Los medicamentos para el estómago y los intestinos, y dolores de cabeza o dolor muscular, las farmacias no todo el mundo tienen las mismas reglas, mejor tenerlos con él para evitar discusiones acerca de las recetas.
¿Quién necesita medicamentos importantes para recordar siempre tener repuesto porque las farmacias no están siempre a mano.
Si usted se mueve a través de largas distancias con sus vehículos (automóviles, pick-up, etc.).

3. Recuerde siempre tener con ustedes un par de latas de gasolina para el relleno, no siempre es el distribuidor vuelta de la esquina y sobre todo no pasa siempre alguien que puede echar una mano (Argentina, “Ruta Nacional 40” se quede sin gasolina y luego hablaremos)

4. Alimentos, Capítulo tragedia para muchas personas.
En el extranjero, no es de extrañar los espaguetis!
Si usted es de los que no pueden vivir sin la pasta, quedarse en casa, o ponerse en la perspectiva de que los espaguetis en el extranjero no hay, o si hay que produce la Vinavil!
Extranjero a adaptarse a la comida local, millones de personas sobrevivieron y sobrevivir a tranquillamnete todos los días, usted también va a sobrevivir.
En todo el mundo cualquier rincón de la tierra, excepto los vegetarianos tendrá problemas, serán los que mejor se adaptan a cualquier cocina.

5. Si usted no habla el idioma local, es útil un pequeño vocabulario con las palabras útiles para los viajeros, incluso libros de Geronimo Stilton sus hijos / nietos se hacen muy bien, el ratón es un periodista y el autor un genio!
Te garantizo que he usado un diccionario de Geronimo Stilton Inglés hablando con frases perfectas que tal vez cuando no lo son.

6. El buen mapa de edad va SIEMPRE! Oda al inventor del TomTom, pero culpar a las compañías telefónicas! Si usted se encuentra sin internet en un momento inoportuno, salir de ella sin un mapa no es fácil …
Una guía del país que se visita … puede haber algunas cosas que tal vez hermosa tour operador por falta de tiempo no visitan o que incluso no saber …. ¿Por qué no descubrir por sí mismo?

7. Siga siempre lugares, tradiciones y la gente de nuestro país anfitrión, nadie es agresivo, irritable o vcattivo, a priori, siempre depende de la forma en que nos fijamos.
Viajar no se quejan de nosotros para todo, en este caso, sus compañeros de equipo será más de lo permitido a mollarvi ellos y listo!

8. Además del cerebro, según Acessorio indispensable para llevar con nosotros es siempre una sonrisa, abierto todas las puertas.

Poco antes de las vacaciones vamos a discutir la diferencia entre el viaje del hágalo usted mismo y viaje organizado … ¿qué prefieres?

 

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