Fashion Fashion over 40

AGENDA DI DICEMBRE – I LOOK

20161201_151756

Ed è arrivato Dicembre.
Il periodo di Natale, il periodo delle mille luci e colori, del gelo e delle caldarroste nei loro cartocci scuri che scaldano le mani.
Il tempo dei guanti e delle sciarpe, dei pullover morbidi che sanno di caldi romantici abbracci, di mille pacchetti colorati da portare agli affetti più cari, di mille pacchetti ricevuti da mettere sotto un bianco scintillante albero.
Dicembre a volte meraviglioso, a volte triste e difficile da affrontare, ma bisogna affrontarlo perchè altro non si può fare, la vita è bellissima, ma anche triste e difficile quando perdi qualcuno.
Come si affronta un dolore? Non lo so, non c’è medicina per questo, ognuno deve trovare in se la forza e la maniera di curare la ferita, che sarà solo lenita, ma brucerà per sempre.

Il mio periodo di natale inizia con una ferita lacerante e l’unico modo che ho trovato è tentare di far fronte agli impegni dell’agenda cercando di sorridere alla bene e meglio.
Il primo impegno è stato un bellissimo matinèe al teatro Dal Verme diretto dal maestro George Pehlivanian con esibizione solista di uno straordinario virtuoso 22enne del Violoncello, Andrei Ionita.
Credo di aver visto poche volte un talento naturale di questa portata e soprattutto così giovane, un talento capace di suonare a memoria, senza partitura e dare allo stesso tempo il tempo all’orchestra… largo ai giovani quando sono così di valore!
La mattinata si è poi conclusa pranzando ai 4 mori, delizioso ristorante di Piazza Castello con le amiche di sempre.
Per il mio primo appuntamento mondano di Dicembre, ho scelto di omaggiare il mese Natalizio con una forte concessione al colore e ai disegni tipici del periodo.
Cosa ne dite del mio primo look di Natale? 
La minigonna naturalmente è in finta pelle… un po’ rock e un po’ teen, per fare la signora ci sarà tempo. 

 

20161201_092443

20161201_151859

20161201_144350

And it arrived in December.
The Christmas period, the period of a thousand lights and colors, frost and roasted chestnuts in their dark cones that warm hands.
The time of the gloves and scarves, soft jerseys you know of romantic hot hugs, a thousand colored packages to take to loved ones, a thousand packets received to be put under a sparkling white tree.
December to wonderful times, sometimes sad and hard to deal with, but you have to deal with it because nothing can be done, life is beautiful, but also sad and difficult when you lose someone.
How you deal with pain? I do not know, there is no medicine for this, each must find in themselves the strength and the way to cure the wound, which will only be soothed, but it will burn forever.

My Christmas period begins with a piercing wound and the only way I’ve found is groped to meet its commitments agenda, trying to smile at the good and better.
The first commitment was a beautiful Matinèe at Teatro Dal Verme directed by maestro George Pehlivanian with solo exhibition of an extraordinary 22-year old virtuoso of the cello, Andrei Ionita.
I think I saw a few times a natural talent of this magnitude and especially so young, a talent that can play from memory, without sheet music and give at the same time the time the orchestra … off to the young when they are so valuable!
The morning was concluded having lunch at the 4 mori, delicious Piazza Castello restaurant with friends forever.
For my first social event of December, I have chosen to pay homage to the Christmas month with a strong compromise on the color and designs typical of the period.
What do you think of my first Christmas look?
The skirt is of course fake leather … a bit ‘rock and a bit’ teen, to make the lady there will be time.

 

 

 

 

No Comments Found