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IL MANUALE DELLA GATTAMORTA

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“Il destino è per i perdenti, è solo una stupida scusa per stare ad aspettare qualcosa che dovresti andare a prenderti”

Diciamocelo… la gattamorta ha sempre vita facile.

Gattamorta si nasce, è insito nel DNA (sarà per questo che adoro Kate, regina di gattamortaggine?), ma alcune regole di base si possono imparare… certo, chi lo è di natura sarà sempre un passo avanti, ma questa è la vita, in ogni campo è così.
Ogni attimo della giornata, ogni situazione è perfetta per mettere in atto le regole base della gattamortaggine ma intendiamoci… sempre classe e glamour devono essere la base dell’azione.

E così quando dopo una splendida giornata passata con un’amica tra lavoro e relax arrivi al parcheggio della metro e ti accorgi di aver perso la tessera d’uscita, hai la tua buona occasione per ripassare mentalmente il decalogo e attuare la regola che fa al caso tuo, o tutto il prontuario se necessario!
Arrivi alla stazione, prepari il portafogli e inizi a cercare le chiavi dell’auto e la tessera del parcheggio, la borsa quando cerchi qualcosa può essere anche una microscopica clutch, sarà sempre più profonda del pozzo di San Patrizio.
Cerchi gli oggetti con calma, la classe non è acqua nemmeno in questi casi, cerchi, cerchi, smonti interamente borsa e portafogli, cerchi nelle tasche dei pantaloni, ma nulla, la tessera non è da nessuna parte.
Niente panico, magari è caduta in macchina, in fondo questa mattina hai dovuto anche lasciare il veicolo in una posizione non regolare perchè il parcheggio era pieno, forse la giornata non era iniziata proprio nel migliore dei modi…
Arrivi all’auto guardi a terra, non è passato nessuno, il tuo vicino è lo stesso di stamattina cui hai parcheggiato praticamente incollata perchè eri fuori posto e adesso fai fatica a salire.
Chiudi gli specchietti, sali in auto facendo una contorsione degna di Yuri Chechi, ti siedi e riparti con la ricerca.
Svuoti l’intero contenuto della borsa sul sedile, svuoti il portafogli, cerchi in tutti i pertugi dell’auto e nulla, nulla di nulla, della tessera nessuna traccia.
Ti resta solo una cosa da fare, l’umiliante scena dell’impietosimento al personale ATM.
Prendi l’auto, entri nel parcheggio sotterraneo, ovviamente non c’è posto e per parcheggiare accanto agli uffici in zona strategica, quindi occupi il posto dei portatori di handicap sperando che la cosa si risolva in fretta e quel posteggio non serva a nessuno.
Abbassi lo specchietto (ode al suo creatore, per il trucco è formidabile), mascara check, rossetto check, capelli check, unghie perfettamente laccate check.
Ok puoi scendere dall’auto e tintinnando su tacco 12 arrivare agli uffici, guardare i dipendenti ATM sbatacchiando le ciglia croccanti e spiegare il tuo grave problema.
Il dipendente che prende a cuore il tuo caso ti spiega gentilmente che il costo del tuo pasticcio è 10 euro, ma tu non ci stai, non puoi spendere 10 euro quando sai che la cifra da pagare sarebbe 2, e ti prodighi in mille scusanti.
3 turisti inglesi si avvicinano agli sportelli, il personale ATM non parla inglese, quale migliore occasione di sfoggiare invece le tue conoscenze linguistiche? Aiuti i 3 malcapitati che ti ringraziano guardandoti come fossi una specie di Dea, la dea del salvataggio (mio padre mi ha insegnato un azzeccatissimo proverbio francese “al paese dei ciechi l’orbo è il re), e torni a rivolgerti ai due impiegati che nel frattempo ti guardano anche loro come una dea.
Ciglia croccanti, la voce si abbassa e si modula su toni da Jessica Rabbit, i due impiegati cedono, ti fanno una tessera al banco che pagherai alle automatiche, 2 euro.
Ti volti camminando lentamente sui tacchi, un sorriso e un cenno con la mano, Chanel n. 5 ha colpito ancora, sali in auto e in pochi istanti stai percorrendo l’autostrada… perchè lo sai, lo sai bene che la gattamorta è una sirena viva a qualunque età!

Ma siamo poi sicure che non si possa proprio imparare?

A bientot
Si

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Pranzando con Veronica ai Navigli, alla Pizzeria Naturale, una spaghettata ai frutti di mare davvero super.

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Blusa e pantaloni: My Style outlet 

Collana: Elefante Bianco

Ballerine Repetto

Let’s face it … the flirt always easy.

Gattamorta are born, is inherent in the DNA (will be why I love Kate, Queen of gattamortaggine?), But a few basic rules you can learn … of course, who is nature will always be a step forward, but this is the life, in every field is so.
Every moment of the day, every situation is perfect to put in place the basic rules of gattamortaggine but mind you … always the class and glamor must be the basis for action.

And so when after a wonderful day spent with a friend of work and relaxation come to the parking meter and agreements you have lost out card, you have your good opportunity to review mentally the Decalogue and implement the rule that suits your case, or all of the handbook if necessary!
Arrivals at the station, prepare your wallet and start looking for the car keys and the parking permit, the bag when you are searching can be a microscopic clutch, it will be deepening the well of St. Patrick.
Search for objects with calm, the class is not water even in these cases, circles, circles, disassemble entirely purse and wallet, looking in his pants pockets, but nothing, the card is not going anywhere.
Do not panic, perhaps fell into the car, after this morning you had to leave in a position not adjusted because the parking lot was full, perhaps the day was not ioniziata right in the best way.
Uploads the car look on the ground, did not pass anyone, your neighbor is the same this morning where you parked practically glued because you were out of place and now you find it difficult to rise.
Close mirrors, get into your car doing a contortion worthy of Yuri Chechi, you sit down and start again with search.
Empty the entire contents of the bag on the seat, empty your wallet, look for in all the car’s crevices and nothing, nothing at all, no trace of the card.
We just have only one thing to do, the humiliating scene dell’impietosimento to ATM staff.
Get your car, enter the parking lot sottorraneo, of course there is no place to park and next to the offices in a strategic area occupies the place of the disabled hoping that it will be resolved quickly and the parking does not serve anyone.
Lower the mirror (ode to its creator, the trick is terrific), check mascara, lipstick check, Hair Check, check perfectly lacquered nails.
Ok you can get out and get to the jingling of heel 12 offices, to watch employees ATM rattling crisp eyelashes and explain your problem.
The employee who takes to heart your case it kindly explains that the cost of your mess is 10 euro, but you’re not there, you can not spend 10 Euros when you know that the amount payable would be 2, and you lavish a thousand excuses.
3 tourists ingkesi approach to the branches, the ATM staff does not speak English, what better time to show off instead of your language skills? Help the three unfortunates who will thank looking at you as if I were some kind of goddess, the goddess of the rescue (my father taught me a true bull French proverb “the land of the blind the one-eyed man is king), and you come to the two employees who rivolgerti meanwhile they also look at them as a goddess.
Eyelashes crisp, the voice lowers and is modulated tones of Jessica Rabbit, the two employees give way, make you a card that you will pay over the counter to automatic, 2 euro.
She turns on her heels walking slowly, a smile and a sign with his hand, Chanel No. 5 struck again, get into your car and in a few moments you’re taking highway … because you know, you know that the flirt is a living siren at any age!

But we are sure that we can not just learn?

A bientot
Si

2 Comments

  • Jane

    It’s the best time to make some plans for the future and
    it is time to be happy. I have read this post and if I could I desire to suggest you some interesting
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    I wish to read even more things about it!

  • John

    I couldn’t resist commenting. Very well written!

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