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MATINEE MUSICALI E PILLOLE DI ETICHETTA

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Sapete cosa sono i matinèe?
Un francesismo utilizzato per indicare quelle attività culturali (solitamente rappresentazioni teatrali o musicali che si svolgono al mattino in teatri o appositi spazi all’aperto).
Un’ottima soluzione anche per tutte quelle persone che non possono uscire la sera per varie ragioni, che hanno poca disponibilità economica (i costi sono veramente popolari) o magari semplicemente sono sole e hanno bisogno di uscire e fare qualcosa di interessante durante la giornata, oppure (cosa da me apprezzatissima) per avvicinare gli studenti al teatro e alla musica.
Io personalmente li adoro, e capita sovente di recarsi con le amiche in centro al Teatro Dal Verme per assistere a concerti di musica classica, mattinate che iniziano con una colazione al Vanille e terminano con un pranzo in qualche raffinato ristorantino del centro.
Esistono delle regole per questo genere di eventi?
Certo che si, come in tutte le cose esistono comportamenti adeguati e comportamenti sgradevoli, ma la cosa tristissima è che la seconda categoria a questo tipo di eventi data la fascia di età che li frequenta per la maggior parte siano appannaggio di chi dovrebbe l’educazione dovrebbe insegnarla.
Esistono 2 categorie di persone che io proprio non riesco a mandare giù… i rozzi (e qui difficilmente li incontrerete), e gli intellettuali repressi dell’ultima ora (e questi purtroppo li incontrerete con molta facilità).
Il teatro Dal Verme è piuttosto grande e ha una bellissima disposizione delle poltrone, oltre ad un’acustica perfetta per i concerti.
I posti migliori sono ovviamente quelli centrali in qualunque settore li scegliate, la nostra Francoise è un’esperta nello scegliere i posti perfetti, e anche ieri ci siamo sedute al centro del teatro nel secondo settore (preferibile in quanto rialzato, se trovaste una persona molto alta davanti a voi non vedreste nulla, parlando di una rappresentazione teatrale, per la musica andrebbe bene comunque).
Davanti a noi parecchi posti liberi in quanto ultimo appuntamento della stagione e con un tempo che non invogliava davvero ad uscire di casa (ma noi impavide abbiamo chiesto un passaggio a Noè).
Il concerto si svolge in 2 parti “Concerto per pianoforte e orchestra n.4 in Sol Maggiore opera 58” di Ludwig van Beethoven e uno dei miei autori preferiti “Sinfonia n.4 in La Maggiore opera 90 Italiana” di Felix Mendelssohn, concerto diretto la maestro Alexander Lonquich che già abbiamo apprezzato in altri matinèe quest’anno.
Tutto sembrerebbe perfetto… sembrerebbe ahimè… perché sfortunatamente l’intellettuale sfigato dell’ultima ora è in agguato.

Come ci comporta a un matinèe (ma vale in generale per qualsiasi tipo di evento):

1) Non ci si lamenta con gesti e rimbrotti se qualcuno nella sala osa dire una parola al vicino.
A meno che il comportamento in questione non sia continuo e ripetuto (in questo caso si fa cenno alla maschera di intervenire, è li apposta) fare il figo non è un comportamento ne appropriato, ne intelligente e tanto meno di classe.
Siete li per ascoltare il concerto o farvi i fatti degli altri?

2) Lo stesso vale se qualcuno scarta una caramella durante l’esecuzione, potrebbe essere raffreddato… meglio la caramella o che il malcapitato stia male? La classe è anche e soprattutto buonsenso.

3) Dopo aver avuto un atteggiamento da perfetto idiota (poco di classe l’affermazione ma doverosa), sarebbe magari opportuno non imitarlo chiacchierando e commentando ciò che accade alle proprie spalle con il vicino.
Se predichiamo bene, vediamo di non razzolare male (antico proverbio paesano).

4) Alzarsi durante l’esecuzione e cambiare posto disturbando tutto il teatro è indice di totale maleducazione e mancanza di rispetto per chi sta suonando, anche in questo caso classe 0!

5) Se sfortunatamente qualcuno si addormenta durante l’esecuzione (e purtroppo capita quando si è molto stanchi o quando lo spettacolo non è vivace…) farlo notare ad alta voce fa solo apparire cafoni di periferia non sicuramente persone cui è stata insegnata la buona educazione.

6) Quando ci sono dei ragazzi presenti a teatro (elementari o medie perché i liceali essendo grandi sopportano una situazione che magari per loro è un po’ pesante), non si può pretendere di tenerli fermi come big jim o barbie seduti sulle poltrone, è chiaro che un minimo poverini si muoveranno o parleranno, anche l’orchestra lo sa.
E’ moto importante però che vengano portati a teatro qualcosa di buono gli resterà comunque.
Essere infastiditi dai ragazzi (a meno che non siano maleducati e fastidiosi, ma non è mai capitato), è veramente una cosa di cattivissimo gusto, e ancora una volta denota classe sotto 0.

7) Passare tutto il tempo del concerto a guardare cosa fanno i vicini o tendere le orecchie alla fila dietro o davanti senza ascoltare una sola nota proveniente dal palco, è indice di maleducazione, stupidità e scarsissima cultura.
La cultura non è far vedere al vicino di casa o all’amico con meno disponibilità di noi che noi siamo fighi e andiamo al matinèe se nemmeno sappiamo chi sia Beethoven.

8) Non è la prima della Scala con stuoli di fotografi e giornalisti nel foyer, vestiamo di conseguenza in maniera appropriata.

In breve… la classe non è acqua e purtroppo non si compra al supermercato.
Se incontrate l’intellettuale represso dell’ultima ora, la sola cosa che potete fare è alzare gli occhi al cielo e ignorarlo, la figura peggiore la fa sempre chi si erge a depositario di tutto il contenuto dl Galateo, senza aver mai letto nemmeno il titolo in copertina.
Il cafone può arricchirsi quanto vuole, andare a scuola per anni da Lina Sotis, infilarsi quanto vuole nel bel mondo… ma se non ha cervello (e difficilmente ce l’ha), sarà sempre e comunque un cafone.

E come vestire ad un matinèe? Ve lo racconto domani.
Bisoux

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Do you know what are the Matinèe?
A French word used to describe those cultural activities (usually theatrical or musical performances that take place in the morning in theaters or special outdoor spaces).
An excellent solution for all those people who can not go out at night for various reasons, who have little disposable income (costs are very popular) or maybe just are lonely and need to go out and do something interesting during the day, or (which is much appreciated by me) to introduce students to theater and music.
I personally love it, and it happens often to go with her friends in the center at the Teatro Dal Verme to enjoy concerts of classical music, mornings that begin with a breakfast at the Vanille and end with a lunch in some small, elegant restaurant downtown.
There are rules for this kind of events?
Of course it is, as in all things exist appropriate behaviors and unpleasant behavior, but the sad thing is that the second category for this type of event given the age group that attends them for the most part are the preserve of those who should education it should teach it.
There are two categories of people that I just can not swallow … the rude (and here hardly meet them), and intellectuals repressed the last hour (and these unfortunately very easily meet them).
The theater Dal Verme is quite large and has a beautiful arrangement of chairs, in addition to perfect acoustics for concerts.
The best seats are obviously central ones in whatever field they choose, our Francoise is an expert in choosing the perfect places, and even yesterday we sat at the center of the theater in the second sector (preferable because it raised, if you found a very high in front of you would not see anything, talking about a play, the music would be fine anyway).
Before us several free places as the last event of the season and a time that does not really induced people to leave the house (but us fearless we hitched a ride to Noah).
The concert takes place in 2 parts “Concerto for Piano and Orchestra No.4 in G Major operates 58” by Ludwig van Beethoven and one of my favorite authors “Symphony No. 4 in A Major 90 Italian opera” of Felix Mendelssohn, the concert conducted the maestro Alexander Lonquich who already have enjoyed in other Matinèe this year.
Everything seems perfect … alas … because unfortunately it would seem the loser intellectual of the last hour is lurking.
How to behave, to an Matinèe (but is generally true for any type of event):

1) the complaint is not with gestures and scoldings if someone in the hall dares to say a word to the next.
Unless the behavior in question is not continuous and repeated (in this case there is mention of the mask to intervene, it is on purpose) to be cool is not conduct it properly, it intelligent and much less classy.
You them to listen to the concert or make the facts of the other?
2) The same applies if someone unwraps a piece of candy during execution, may be cooled … best candy or the victim is hurt? The class is also and above all common sense.
3) After you have had an attitude to complete idiot (little class the statement but necessary), it would perhaps should not imitate him chatting and commenting on what happens behind him with the neighbor.
If we preach well, let’s not evil roam (ancient proverb villager).
4) Get up while running and disturbing change seats throughout the theater is total index rudeness and lack of respect for who is playing, even in this case the class 0!
5) If unfortunately somebody falls asleep while running (and, unfortunately, it happens when you are very tired or when the show is lively …) to point that out loud does appear only peasants suburban definitely not persons who have been taught good education.
6) When there are children present at the theater (primary or secondary because the high school being large bear a situation that maybe for them it is a little ‘heavy), you can not expect to hold them as Big Jim and Barbie sitting on the chairs, it is clearly a minimum poor things will move or speak, the orchestra knows.
It ‘important, however, that motion is brought to the theater something good will remain.
Be annoyed by the kids (unless they are rude and annoying, but it never happened), it is really a very bad taste thing, and once again denotes the class below 0.
7) Go all the time of the concert to see what the neighbors do or stretch your ears to the row behind or ahead without hearing one note coming from the stage, it is index of rudeness, stupidity and very little culture.
Culture is not to show the neighbor or friend with less availability of us that we are cool and we go to Matinèe even if we know who Beethoven.
8) It is not the first of the scale with crowds of photographers and journalists in the foyer, dress accordingly in an appropriate manner.
In short … the class is not water, and unfortunately do not buy at the supermarket.
If you meet the intellectual repressed the last hour, the only thing you can do is raise his eyes to heaven and ignore it, the worst figure who always stands as a repository of all the dl Etiquette content, without ever even read thetitle on the cover.
The peasant can get rich as he wants, go to schhol for years to Lina Soti’s, putting on what they wants in a beautiful world… but if you don’t have the brain (and hardly has it), will always be a boor.

How to dress to a matinèe? I will tell you tomorrow.
Bisous

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