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Dal cucuzzolo della montagna

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Parliamo di “MODE” non solo di “moda” nel senso stretto del termine… e cosa c’è di più modaiolo dello sci? Di più rilassante e piacevole che scendere dal cucuzzolo di una montagna innevata?
Non mi viene in mente molto sinceramente, la settimana bianca è da sempre l’attività più modaiola e agognata che esista.
Oggi, lo sci non è più sport d’élite, ci sono soluzioni alla portata di tutti, mete sciistiche molto gettonate a prezzi più contenuti rispetto alle mete storiche VIP, in periodo di crisi rimane comunque uno sport costoso, non tanto per l’equipaggiamento che si può trovare a ottimi prezzi da DECATHLON, quanto per il costo dello ski pass, che in Italia è piuttosto alto.
La soluzione alberghiera invece è “bai-passabile” scegliendo case private (rivolgendosi alle PROLOCO o a ottimi siti on line come HOMELIDAYS), oppure “villaggi turistici” con soluzione chalet.
Ma la tanto sospirata vacanza sulla neve è per i più davvero solo un’esibizione modaiola.
A parte gli sciatori della domenica che molto incerti nel padroneggiare i mezzi rischiano ogni 5 minuti di farsi male o peggio far male ad altri (a questo proposito suggerisco di rinunciare a mostrare quanto sono belle le vostre chiome e quanto siete truccate da strafiga, ma di proteggere accuratamente la testa con un bel casco resistente), la fauna delle stazioni sciistiche più modaiole è davvero curiosa.

I migliori sono gli intellettuali/filosofi dell’ultima ora.
Come li riconosciamo? Detestano lo spreco di denaro che gravita attorno allo sport in questione, di conseguenza arrivano a frotte nelle località (attenzione) più alla moda di sempre (Gstaad, Cortina, Saint Moritz ne sono piene) ma non indossano mai gli sci, figurarsi se possono massificarsi scendendo da piste affollate, al massimo un po di nordic walking tra la natura (abbandonato dopo 5 minuti perché faticosissimo, ma questo non ve lo diranno mai)!
Li potete trovare parcheggiati sulle terrazze degli alberghi (dove non alloggiano naturalmente) in tarda mattinata per il brunch oppure all’ora dell’happy hour, con qualche libro da 900 pagine rigorosamente straniero tra le mani di cui a mala pena sono in grado di leggere il titolo ma fa molta scena in attesa di agganciare la malcapitata di turno.

L’altra metà del cielo dell’intellettuale è molto simile, ma a differenza del suo alter-ego maschile, lei è nauseata anche dallo shopping, uno spreco di tempo cui lei in attesa di essere considerata notata da qualcuno possibilmente con conto corrente oltre i 5 zeri non si accosterebbe mai.

Oltre l’intellettuale un’altra simpatica categoria molto simile ma meno pericolosa in quanto più facilmente sgamabile, il borioso/a.
Ha utilizzato 3 stipendi per equipaggiarsi all’ultima moda (rimanendo con gli stessi vestiti una settimana, griffatissimi però), ma non scia, perché le piste sono piene di imbranati con velleità da campioni, meglio la terrazza dell’hotel.
Abbronzatissimo modello Carlo Conti perché si è già fatto almeno 10 lampade prima di partire (ma vi dirà che è almeno la 3 settimana bianca quest’anno, e tutte così noiose…), con negroni in mano sotto il sole della terrazza e un paio di rayban a specchio da cui non si schioda mai.

La sua controparte invece è assolutamente identica ma “in punta” al maestro di sci che chissà perché su noi donne esercita sempre un fascino straordinario, nemmeno George Clooney aggancia così tanto.

Intendiamoci… le povere località sciistiche VIP non contengono solo questi “soggetti” grotteschi, ma purtroppo sono la meta preferita dei parvenu e quindi vi toccherà alzare gli occhi al cielo e spostarvi un po’ più in la se vi ritroverete con queste comiche compagnie accanto.
Volete liberarvene in fretta?
Provate a parlare con aria competente al limiteprofessionismo di qualche nuova disciplina sciistica proveniente dall’estero di cui nessuno ha mai ancora sentito parlare qui da noi, oppure asserite convinte che ormai Gstaad, Saint Moritz, Cortina ecc. sono diddddiventateà di massa e che dall’anno prossimo andrete a sciare solo a Mamouth Mountain (California)… li impegnerete nella ricerca ovviamente google delle due affermazioni (non possono farsi beccareibeccare impreparatissima volta) e voi riuscirete a bere il vostro cocktail con tranquillità.

Tornando a noi…
Questa è Gstaad, una delle più belle e famose località Svizzere.
Tranquilla e rilassante come solo le località che sanno davvero godersi la vita sa essere.
Qui la tranquillità e la discrezione sono i principali equipaggiamenti fashion che dovrete indossare.
No assoluto a girare “marchiate” come i cartelloni pubblicitari luminosi di Piccadilly Circus, si a tutto ciò che è fashion ma veramente chic e di classe.
No per cortesia a un make up da Drag Queen, avete una vaga idea di come vi trovereste dopo pochissimo tempo con il freddo? Specialmente se sciate davvero, trucco minimalista al limite! (mascara e burro di Karite proteggi labbra).
Si ad applicare generosamente la crema solare con altissima protezione e a idratarvi molto bene al termine della performance sia il viso che le mani.
Qualunque età abbiate ricordatevi sempre che l’accessorio più fashion di ogni tempo è il sorriso, indossatelo senza restrizioni…. e buona vacanza!

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We speak of “MODE” not only fashionable in the strict sense of the word … and what could be more fashionable ski?
I can think very sincerely, the white week is always the most fashionable and sought after activities in existence.
Today, skiing is no longer elite sport, there are solutions available to everyone, very popular ski destinations at lower prices compared to historical destinations VIP, in times of crisis remains an expensive sport, not so much for the equipment you can find great prices by DECATHLON, as for the cost of the ski pass, which in Italy is quite high.
The hotel solution instead is “bai-passable” choosing private homes (turning to PROLOCO or at great online sites like HOMELIDAYS), or “holiday villages” with chalets solution.
But the long-awaited winter holiday is really just a performance for the most fashionable.
Except skiers on Sunday that moltoo uncertain in mastering the means risk every five minutes of injury or worse to hurt others (in this regard suggest you give to show how beautiful your hair and how much you are rigged by Where’s My Car, but protect the head thoroughly with a nice helmet resistant), the fauna of the most fashionable ski resorts is really curious.

The best are the intellectuals / philosophers of the last hour.
How to recognize them? They hate wasting money that revolves around sport in question, therefore arrive in droves in the resorts attention trendiest ever (Gstaad, Cortina, St. Moritz are full) but never wear skis, let alone if they can massificarsi down from crowded slopes, at most a little Nordic walking between nature (abandoned after 5 minutes because exhausting, but I’ll never tell)!
You can find them parked on the hotels terraces (where there are accommodated of course) in the late morning for brunch cocktail hour, with a book of 900 pages strictly stranger in the hands of which are barely able to read the title but it makes little scene waiting to hook the unfortunate duty.

The other half of the intellectual sky is very similar, but unlike his male alter-ego, she is also sick from shopping, a waste of time when you are waiting to be noticed by someone considered possibly with current account beyond 5 zeros never accosterebbe.

the bumbling / a over the intellectual another nice very similar category but less dangerous because it more easily sgamabile,.
It used three salaries for equipping the latest fashion (staying in the same clothes a week, griffatissimi though), but do not ski, because the tracks are full of wimps with ambitions to samples, the better the hotel terrace.
Tanned model Carlo Conti because you have already made at least 10 lamps before leaving (but will tell you that it is at least 3 ski trip this year, and all so boring …), with a Negroni in hand in the sun terrace and a pair of rayban mirror from which you never taken down.

Its counterpart on the other hand is absolutely identical but “toe” to the ski instructor who knows because of we women always exerts an extraordinary fascination, not even George Clooney attaches so much.

Mind you … the poor VIP ski resorts not only contain these “subjects” grotesque, but unfortunately they are a favorite of upstarts and then you’ll have to raise his eyes to heaven and move a little ‘more in the if you end up with these comic companies next.
Do you want to get rid of quickly?
Try to talk to the competent air limiteprofessionismo some new ski discipline from abroad, of which no one has ever even heard of here, or alleged convinced that now Gstaad, St. Moritz, Cortina etc.. diddddiventateà are massive, and that next year will go to ski only Mamouth Mountain (California) … shall bind them in their search google course of two statements (can not be beccareibeccare impreparatissima time) and you can drink your cocktail with confidence .

Back to us…
This is Gstaad, one of the most beautiful and famous Swiss resort.
Quiet and relaxing as only the places that really know enjoy life can be.
Here tranquility and discretion are the main fashion equipment that you will wear.
No absolute turning “branded” as the bright billboards of Piccadilly Circus, is all that is fashionable but really chic and classy.
No courtesy at a make up from Drag Queen, you have a vague idea of ​​how you would find after a very short time with the cold? Especially if you really skiing, minimalist make-up to the limit! (Mascara and shea butter protect the lips).
You generously apply sunscreen with high protection and hydrate very well at the end of the performance is the face that her hands.
Whatever age you always remember that the most fashionable accessory of all time is the smile, wear it without restrictions …. and good holiday!

(alcune foto sono state prese da PINTEREST)

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