In viaggio

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“C’è una grossa differenza tra una vacanza e un viaggio:
in vacanza ti riposi sotto l’ombrellone dopo un faticoso anno di lavoro, sei come anestetizzato dal relax, e passi il tempo a ripeterti che devi assolutamente divertirti. Fai cose inutili come le parole crociate e il sudoku, mangi enormi fette di anguria, ti cospargi di creme abbronzanti…
durante un viaggio invece non te ne frega niente di riposarti, ti nutri di quello che vedi, impari nuove lingue, ti interessi alla vita di persone che forse non rivedrai mai più, in una parola sola… vivi!”
(Da: Tutto l’amore del mondo)

 Amo molto questa riflessione di Vaporidis nel film “Tutto l’amore del mondo” (tanto che l’ho già usata in apertura di altri post sul tema viaggio) sintetizza in modo semplice e lineare quello che penso e sento in un viaggio.
Quanti sanno viaggiare davvero?
Non molti purtroppo, perché una mentalità aperta è difficile da ottenere.
Se partiamo con l’idea che tutto debba essere come tra le 4 mura di casa nostra, il viaggio sarà già in partenza rovinato.
Avere paura anche della propria ombra e non essere in grado di uscire dal paesello, cittadina o quartiere in cui viviamo tutti i giorni, è estremamente limitante, deleterio e indovinate un po’? PER NIENTE CHIC!

Una donna di classe secondo voi passa il proprio tempo a lagnarsi di ogni cosa? Oppure sceglie di tuffarsi in pieno nel paese in cui si trova, ne assapora ogni singolo istante, profumi, suoni, colori, sapori?
Sono scioccata come nell’epoca dove “l’impossibile” è diventato alla portata di tutti, un sacco di persone non abbiano mai messo il naso fuori di casa, non per mancanza di possibilità, ma per tutta una serie di credenze stupide e limitanti mai frutto ovviamente di esperienze, ma sempre solo per sentito dire.
Signore mi spiace, ma non è affatto Fashion tutto questo!!!
La moda spesso parla di terre lontane, è strettamente legata alla cultura, ma nella misura in cui noi vogliamo che lo sia.
Una donna di classe non è ignorante! Ignorante deriva da “ignorare” quindi non conoscere.
Cito testualmente da wikipedia:
“Aggettivo
Più o meno colpevolmente sfornito delle capacità o delle nozioni richieste, incompetente, inesperto, privo di istruzione o di cultura, incolto, illetterato”

Più o meno colpevolmente… essere ignoranti è una scelta nostra, così come non esserlo più.
Ci stiamo avvicinando alla Primavera e come avete visto nei giorni scorsi ho iniziato a postare delle soluzioni moda più votate all’idea di viaggio e libertà che non di vita di tutti i giorni.
Vorrei iniziare oggi un percorso che leghi strettamente moda, cultura e viaggi, vicini o lontani poco importa, ma che crei curiosità e voglia di aprire la mente.
Ad esempio… cosa mettereste in valigia?
Vi lascio questo simpatico quesito… Partiamo ad esempio per un viaggio in Tunisia (meta vicina e alla portata di tutti), faremo un tour attraverso le città, il deserto, la cultura, la storia e le sue isole.
Resteremo in viaggio circa 3 settimane, ma dovendo spostarci spesso porteremo solo un trolley e una borsa (fotografi e giornalisti al posto della borsa avranno lo zainetto con il materiale fotografico, e le blogger/fotoblogger?)
Vi lascio qualche foto così avrete un’idea di cosa visiterete… immaginatevi sul posto e pensate a come preparare il vostro trolley.
Domani lo prepareremo insieme.

A presto
Si

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“Quando vivi in un luogo a lungo, diventi cieco perché non osservi più nulla. Io viaggio per non diventare cieco”
(Josef Koudelka)

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“Non dirmi quanti anni hai, o quanto sei educato e colto, dimmi dove hai viaggiato e che cosa sai”
(Maometto)

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I love this reflection of Vaporidis in the film “All the love in the world” (so much so that I’ve used in the opening of other posts on trip) summarizes in a simple and straightforward what I think and feel in one trip.
How many know really travel?
Not many, unfortunately, because an open mind it is difficult to obtain.
If we start with the idea that everything has to be like among the four walls of our home, the trip will be ruined from the start.
Also to be afraid of his own shadow and not be able to leave the village, town or neighborhood in which we live every day, it is extremely limiting, harmful and guess what ‘? CHIC FOR NOTHING!
A woman of class do you pass your time to complain about everything? Or choose to dive right in to the country where he is, he savored every moment, scents, sounds, colors, flavors?
They are shocked as the era where “the impossible” has become available to everyone, a lot of people have never set foot outside of the home, not for lack of opportunity, but for a whole series of stupid beliefs and limiting ever obviously the result of experience, but always only by hearsay.
Lord I’m sorry, but is not all this Fashion !!!
Fashion often speaks of distant lands, is closely linked to culture, but to the extent that we want it to be.
A woman of class is not ignorant! Ignorant comes from “ignore” so I do not know.
I quote from Wikipedia:
“Adjective
More or less guiltily ran out of capacity or requests notions, incompetent, inexperienced, lacking in education or culture, uneducated, illiterate “

More or less guilty … being ignorant is our choice, as well as no longer be so.
We are approaching the Spring and as you have seen in recent days I started to post the Top Rated fashion solutions to the idea of traveling and freedom than to everyday life.
I would like to start today a path that links closely fashion, culture and travel, no matter near or far, but that creates curiosity and desire to open your mind.
For example … what would you put in your suitcase?
I leave this nice question … Let’s start for example for a trip to Tunisia (close goal and to everyone), we will make a tour through the city, the desert, the culture, history and its islands.
We will stay on the road about 3 weeks, but having to move often bring only a trolley and a bag (photographers and journalists instead of the bag will have a backpack with the photographic material, and bloggers / fotoblogger?)
I leave you some pictures so you get an idea of what to visit … imagine yourself there and think about how to prepare your trolley.
Tomorrow we will prepare together.

See you soon
Si

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Silvia Ramilli

Fashion, food and Lifestyle Blogger

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