Stile Etnico

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La difficile settimana che si è conclusa, mi ha portata a fare parecchie riflessioni, riflessioni profonde, e a leggermi veramente dentro.
Ogni tanto è salutare farlo, sedersi in silenzio, con una dolce musica di sottofondo, colori e profumi che favoriscano il relax e viaggiare dentro se stessi.
Spesso è un viaggio complicato e implica più tappe, ma è necessario per andare avanti e cercare la strada migliore per farlo.
Un po’ come quando impazzisce il navigatore… bisogna fermarsi, reimpostare e attendere il ricalcolo della strada migliore.
Io questa mattina mi sono svegliata, ho messo in sottofondo la meravigliosa voce di Cesaria Evora, ho cotto i pancake, un buon te arancia e cannella e mi sono lasciata trasportare dai profumi e dalla musica.
Chiudendo gli occhi e respirando profondamente mi sono resa conto di quanto ho bisogno di sole, di colori caldi e colori del mare, di camminare per ore su spiagge assolate bagnata dalle onde che si schiacciano a riva, o tra le piante tropicali di una foresta alla ricerca di un fiume nascosto, tra le rovine di qualche civiltà antica, tra spezie e cibi etnici.
Ho voglia di prendere la mia reflex da troppo tempo “assopita” nell’armadio in attesa di essere scossa dal torpore pensionistico a cui l’ho condannata ultimamente e scattare foto a ripetizione a luoghi sconosciuti, a suoni e colori che non mi siano familiari.
Vicino o lontano non importa, ho bisogno solo di prendere Sam e la fotocamera, Cesaria Evora in cuffia, un buon libro in spagnolo e avventurarmi a scoprire, qualcosa chissà…
Febbraio è corto, tra poco sarà finalmente primavera, abiti leggeri, morbidi, adoro lo stile etnico che sa di libertà e vita.
Già solo indossando una gonna lunga colorata, un pantalone dai colori tribal, una maglietta leggera e un paio di sandali ci si sente cittadini del mondo e già in vacanza con la mente.
Ogni tanto riaffiora la me ragazzina che buttava via le scarpe appena poteva, che indossava monili etnici e vestiva da zingara, e quando affiora e la lascio vivere, mi sento bene, rilassata, felice, in pace con me stessa.
Vi lascio alcune immagini di abbigliamento etnico che amo molto e che può essere indossato anche in città nelle giuste occasioni e luoghi, anche se vi dirò… sono veramente stufa di parlare di “giuste occasioni”, “giusti colori”, “giusti luoghi”… non ho davvero più voglia di ingabbiarmi in ciò che è giusto, in regole ferree stupide e castranti… la vita è una e ho voglia di viverla davvero fino in fondo come voglio IO!
Buona domenica a tutte voi

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DKNY Spring 2014 #NYFW

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The difficult week that ended, led me to make several reflections, profound reflections, and to read me really inside.
Sometimes it’s healthy to do it, sit in silence with a soft background music, colors and scents that promote relaxation and travel inside themselves.
It is often a complicated journey and involves several stages, but you need to go back and look for the best way to do it.
A little ‘as when the browser goes crazy … you have to stop, reset and wait for recalculation of the best route.
I this morning I woke up, I put in the background the beautiful voice of Cesaria Evora, I baked pancakes, a good tea orange and cinnamon emi got carried away by the scents and music.
Closing his eyes and breathing deeply, I realized how much I need sunshine, warm colors and colors of the sea, to walk hours of sunny beaches bathed by the waves that crush on shore, or between the tropical plants of a forest in search of a hidden river, in the ruins of some ancient civilizations, including spices and ethnic food.
I want to take my camera for too long sitting in the closet waiting to be shaken by the pension torpor to which I condemned lately and take pictures repeatedly to unknown places, to sounds and colors that do not have family.
Near or far it does not matter, I just need to take Sam and the camera, Cesaria Evora in the headphones, a good book in Spanish and venture to find out, who knows something …
February is short, soon it will finally spring, light, soft clothes, I love the ethnic style that smells of freedom and life.
Even just wearing a colorful long skirt, trousers by tribal colors, a light shirt and a pair of sandals you feel citizens of the world and already on holiday with his head.
Every now resurfaces the girl who threw me off your shoes as soon as he could, wearing ethnic jewelry and dressed as a gypsy, and when surfaces and let live I feel good, relaxed, happy, myself.
I leave you some ethnic clothing images that I love very much and that can be worn even in the city in the right occasions and places, even if I tell you … I’m really tired of talking about “appropriate opportunities”, “color right”, “right places “… I did not really feel like a ingabbiarmi in what is right, in strict rules and castrating stupid … life is one and I want to really live it as I want!
A nice Sunday to you all

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Silvia Ramilli

Fashion, food and Lifestyle Blogger

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